Nuoto: CIV di Caracas dice la sua anche nella “Traversata dell’ Orinoco”

CARACAS. – Sessantatré club partecipanti provenienti da 11 regioni del paese hanno partecipato alla XXVIII edizione della “Traversata a nuoto dei fiumi Orinoco e Caronì”. Alla storica manifestazione natatoria hanno preso parte sette rappresentanti del Centro Italiano Venezolano (CIV) di Caracas. Due di loro sono saliti sul podio nelle proprie categorie, stiamo parlando di Santiago Mayo (secondo) ed Arturo Godoy (terzo nella categoría Master). Mayo ha tagliato il traguardo con un tempo di 51’44”, mentre Godoy lo ha fatto in 53’14”.

“In questo tipo di gare, l’importante é tagliare il traguardo. Durante la gara influiscono tante cose, come il livello dell’acqua e la forza della corrente solo per citarne due. L’ambiente é fenomenale, solo il fatto di partecipare é una cosa fantastica” ci dichiarò in un’occasione Godoy.

Gli altri rappresentanti del CIV nella “Traversata a nuoto dei fiumi Orinoco e Caronì” sono stati: Vittorio Bozza (54’36”), Florencio Gómez con un crono di 1:1’42”,  Leonardo Di Cesare (1:11’47”), Claudia Marisol Franchi (1 hora 36 minuti 10 secondi) e Vittorio Rezzin (1:43’49”).

Arturo Godoy uno dei campioni targati CIV

La traversata si è svolta per la prima volta l’8 dicembre 1983, e allora parteciparono solo 12 nuotatori. Stando ad un articolo pubblicato dal giornalista José Curbata nel ‘Diario de Guayana’ l’ideatore di quest’impegnativa prova é stato Ángel Fajardo, poi con il passare degli anni é diventata una sorta di Mecca per gli amanti del nuoto.

Dal 1990 ad organizzare la “Traversata a nuoto dei fiumi Orinoco e Caronì” é il Comune del Municipio Caroní insieme all’Instituto Municipal del Deporte.

Per la cronaca la prova é vinta da Juan Carlos Morlés e Vicenia Navarro, entrambi provenienti dello stato Lara.

Morlés ha vinto la “Traversata a nuoto dei fiumi Orinoco e Caronì” con un tempo di 34 minuti e 49 secondi. Mentre la Navarro lo ha fatto in 42 minuti e 11 secondi.

Stando alle esperienze raccontate dai diversi campioni, la traversata a nuoto dell’Orinoco e Caroní si puó paragonare alle sfide che ci proponiamo nella vita quotidiana: iniziare un progetto, trasferirsi, iniziare o finire una relazione, riprendere gli studi ed altre cose. Le insidie che si nascondono dietro queste azioni, sono simili a quelle che ci sono dietro al “Reto a nado del Orinoco e Caroní”. Per questo motivo partecipare dev’essere il massimo.

(di Fioravante De Simone)