Merenda estiva dei bambini, i si e i no dell’esperto

Bambini mangiando la merendina.
Merenda estiva dei bambini

ROMA. – Si alla frutta anche sotto forma di ghiaccioli, purché si vari. Si anche al pane e pomodoro o al pane con l’olio. Mentre è preferibile evitare i biscotti e il succo di frutta. Questi alcuni suggerimenti per la merenda estiva dei bambini che arrivano da Giuseppe Morino, responsabile di Educazione Alimentare dell’Ospedale pediatrico Bambino Gesù.

“Anche nel periodo estivo-spiega l’esperto – continuiamo ad avere delle buone abitudini alimentari. Facciamo colazione, pranzo e cena e due spuntini. Uno a metà mattina e uno a metà pomeriggio. Preferibilmente meglio inserire la frutta , qualunque tipo purché sia varia. Importante è cambiare: frutta al primo posto, al secondo ci può essere tranquillamente la fetta di pane con un po’ di olio o di pomodoro o con un po’ di affettato qualche volta”.

“I biscotti o in generale qualcosa di dolce lo si mangia già a colazione – aggiunge – quindi siccome si tende oggi a non voler aumentare troppo la quota di zuccheri che i bambini assumono direi che è preferibile di no. Il succo di frutta ha perso tutte quante le fibre quindi anche quando è naturale aumenta il livello di zuccheri nel sangue rapidamente, quindi il consiglio è meno possibile. La spremuta fatta dalla mamma senz’altro si , ma direi di più: è tempo di estate, il gelato ce lo possiamo concedere, si può fare della frutta frullata la mettiamo in freezer con le varie formine e otterremo un ghiacciolo di frutta come merenda”.