Alta Corte colombiana: lo Stato obbligato ad assistere i profughi venezuelani

Profughi venezuelani
La Corte Costituzionale sostiene la crisi che colpisce il Venezuela obbliga i cittadini a cercare altrove luna migliore qualità di vita.

CARACAS – La decisione è stata presa dalla Corte Costituzionale della Colombia: lo Stato ha l’obbligo di offrire assistenza sanitaria ai venezuelani che si recano al Paese La ragione di fondo, sostiene la Corte Costituzionale, è la crisi che colpisce il Venezuela e che obbliga i suoi cittadini a cercare altrove le libertà democratiche e, soprattutto, una migliore qualità di vita.

Con un comunicato, l’Alta Corte ha reso noto che la decisione è stata presa dopo aver analizzato attentamente una richiesta di protezione sollecitata da una giovane di 34 anni e dalla madre di un bambino di 2 anni.

“L’assistenza sanitaria ai venezuelani – precisa la Corte Costituzionale nel comunicato – sarà integrale ma anche progressiva poiché è un’iniziativa che richiede di uno sforzo assai complesso e di disponibilità economiche per non mettere in pericolo l’intero sistema”

Nella richiesta di protezione sollecitata dalla giovane di 34 anni si spiega che nell’Ospedale Universitario Erasmo Meoz di Cucuta gli sarebbe stato diagnosticato un cancro all’utero. Nell’Ospedale gli sarebbero state offerte le prime cure ma non la chemioterapia di cui ha bisogno.

L’altro caso, invece, coinvolgerebbe un bambino. La madre si sarebbe recata col figlio in Colombia perché in Venezuela non può essere operato per mancanza di anestesia.

L’Alta Corte, nel rendere nota la decisione, ha anche ordinato all’Istituto Nazionale della Salute del Nord di Santander di offrire tutte le cure necessarie alla giovane venezuelana malata di cancro.