L’opera conquista Central Park

Alvise Casellati, fondatore del Central Park Summer Concerts
Alvise Casellati, fondatore del Central Park Summer Concerts

NEW YORK. – Da un palco immerso nel verde di Central Park, il prossimo 2 luglio, la magia dell’Opera conquisterà New York. In uno scenario privilegiato, le arie appassionate, ironiche, drammatiche, del Bel Canto romperanno ogni barriera e ritroveranno il loro naturale contatto con il pubblico. Non soltanto quello colto e raffinato abituato alla spettacolarità del Metropolitan. Le note dell’Opera raggiungeranno persone che probabilmente non l’avevano mai ascoltate e sicuramente romperanno muri di diffidenza e di indifferenza.

L’Opera che racconta la nostra storia, l’Opera specchio dei nostri sentimenti, l’Opera per tutti.

È questo l’ambizioso obiettivo che si è fissato, fin dall’anno scorso il Direttore Musicale Alvise Casellati, fondatore del Central Park Summer Concerts e che conta sul sostegno del nostro Consolato Generale, dell’Istituto di Cultura e di varie multinazionali italiane.

Un progetto ambizioso che forse sarebbe rimasto in un cassetto senza la volontà, passione e capacità organizzativa di Alvise Casellati e Dani Bedoni, che ne è la produttrice. Opera Italiana is in the air, già l’anno scorso, alla sua prima edizione, ha riscosso un successo enorme e quest’anno è tra le manifestazioni più attese dell’estate.

La presentazione alla stampa, che si è svolta nella elegante sede di Brooks Brothers, è iniziata con un saluto del suo CEO Claudio del Vecchio. Hanno poi preso la parola il Console Generale Francesco Genuardi e il Direttore dell’Istituto di Cultura  Giorgio Van Straten.

Tutti hanno sottolineato l’importanza di una manifestazione che fa onore all’Italia e alla sua cultura.

“Ciò che caratterizza questa iniziativa è soprattutto il desiderio di mostrare l’attualità dell’opera, di restituirla alle giovani generazioni”, ha detto poi Jon Deak, Fondatore e Direttore Artistico del Programma dei Giovanissimi Compositori della Filarmonica di New York. E sono davvero dei bambini i compositori che si preparano a “parlare ed esprimersi con le note musicali” grazie a questo programma che è diventato internazionalmente famoso e che mostra l’importanza della creatività in ogni tappa della nostra esistenza.

Alla presentazione erano presenti anche le compositrici Paola Prestini e Paolina Castro. Paola nata in Italia ha studiato nella esclusiva scuola di musica Julliard e ha raccontato i suoi primi passi in un campo che era dominio esclusivo degli uomini. Paola ha anche insegnato in Venezuela nel Sistema delle Orchestre infantili e giovanili fondato dal Maestro Abreu. È stata recentemente inserita come “Innovator” nella lista dei Top 30 professionisti dell’annostilata da Musical America, la più antica pubblicazione di musica classica del paese, tra le Top 35 donne compositrici di musica classica, del The Washington Post e tra le Top 100 compositrici del mondodi NPR.

Paola Prestini ha composto “Versi Oceanici” che sarà presentato durante lo spettacolo The Operaitalianaisintheair.

Di origini venezuelane è anche la giovanissima compositrice Paolina Castro, di soli 13 anni, che ha commosso tutti i presenti quando ha spiegato cosa rappresenta la musica nella sua vita. Paulina ha composto il preludio per la première internazionale del concerto.

La conclusione della presentazione è stata affidata a Dani Bedoni, musicista classica e produttrice dell’evento, che, pur essendo italiana, ha vissuto tantissimi anni in Venezuela. Dani ha spiegato l’importanza di un concerto che vuole essere un fattore di cambio nella nostra società. Lo dimostra il suo cast di cantanti provenienti da tutto il mondo, vero inno alla diversità e all’inclusione.

L’orchestra sarà composta da musicisti di: Metropolitan Opera, Manhattan School of Music, Juilliard, NYU, New York Youth Symphony e New England Conservatory.

L’appuntamento per tutti è dunque il 2 luglio alle 18:00 a Central Park.

(MB)