Pallacanestro: al via i playoff della LPB

Due giocatori si contendono la palla a spicchi
Al via i playoff della LPB

CARACAS – Finalmente si comincia. A partire da oggi prenderanno il via ai quarti di finale dei playoff della Liga Profesional de Baloncesto: le otto squadre che hanno conquistato l’accesso a questa fase, si sfideranno per arrivare allo Scudetto. Ovviamente, le grandi favorite: Guaros de Lara, Trotamundos de Carabobo, Gigantes de Guayana e Panteras de Miranda  non dovrebbero avere problemi al primo turno.

La formazione barquisimetana sfiderà i Guaiqueries de Margarita: quattro gare nel domo Bolivariano e tre nell’isola di Margarita. I Guaros per affrontare questa fase del torneo avranno a disposizione lo statunitense Tyshawn Taylor ed il panamense Javier Carter. Dal canto suo, gli isolani avranno un nuovo allenatore: Luis Sosa che prenderà il posto dell’esonerato Pepe Álvaez.

I Trotamundos de Carabobo dovranno vedersela con i Bucaneros de La Guaira. I valenciani hanno in rosa campioni del calibro di Jhornan Zamora, Dwight Lewis Padron e Jerai Grant. Mentre i Bucaneros si sono rinforzati con l’arrivo dello statunitense Tyrone White, che fino a pochi giorni fa ha giocato con Aguacateros de Michoacán della Liga de Baloncesto Profesional de Messico.

Un’altra delle sfide di cartello dei playoff é quella che metterà a confronto: Panteras de Miranda e Toros de Aragua. La franchigua felina vivrà l’esperienza della postseasson dopo 13 anni. I Toros se vogliono approdare alla fase sucessiva dovranno dimostrare di aver colmato le lacune che avevano durante la stagione regolare. Per i playoff sono arrivati a rinforzare il roster campioni del calibro di: Edwin Mijares, Isaiah Swann ed il dominicano Kelvin Peña.

Infine l’ultimo quarto di finale vedrà sfidarsi Gigantes de Guayana e Cocodrilos de Caracas. La squadra dello stato Bolìvar vuole dimostrare che ha tutte le carte in regila per vincere lo scudetto. I Gigantes per contrarestare i Cocodrilos possono schierare giocatori veterani come Axiers Sucre, Jesús Centeno e Juan Herrera.

 

Di Fioravante De Simone