Altra forte scossa in Molise, lievi danni e paura

Vecchio sismografo
Un vecchio sismografo, ancora in uso. ANSA/MASSIMO PERCOSSI

CAMPOBASSO. – Nuova e più forte scossa di terremoto in Molise: dopo il 4,7 della vigilia di Ferragosto poco prima delle 20,30 la terra è tornata a fare paura con una breve ma intensa ondata sussultoria di magnitudo 5,1. Paura negli stessi paesi, quelli delle alte colline del Basso Molise di S.Giacomo degli Schiavoni, Palata, Montecilfone, Acquaviva, il paese di origine croata della provincia di Campobasso che fu l’epicentro della prima paura, quella del 4,2 del 25 aprile scorso. La forte scossa è stata avvertita in tutto il centro Italia ed anche in Puglia e Campania. A Napoli tante le telefonate ai vigili del fuoco, ma nessun danno.

In Molise se ad aprile e due giorni fa non c’erano stati di fatto danni anche per la brevità della scossa, stavolta la magnitudo qualche segno sulla pelle del paesi l’ha lasciata: piccoli crolli, crepe nelle case, lampioni a terra. Ma tanta paura sì. Tutti in piazza a Campomarino e a S.Giacomo degli Schiavoni. Lievi danni alle case si sono registrati nel paese di Palata (Campobasso), dove secondo una prima ricognizione ci sono crepe nei muri e danni interni alle abitazioni.

“Piccoli crolli ad Acquaviva Collecroce. Anche un lampione della pubblica illuminazione è caduto. La gente è tutta in strada, c’è molta paura”, ha fatto sapere il sindaco Francesco Trolio. “Abbiamo sentito una scossa fortissima. Sto andando a fare un sopralluogo in tutto il paese per vedere che cosa è successo”, ha detto il sindaco di Montecilfone, Franco Pallotta.

Mantiene la calma il governatore Domato Toma che spiega che in queste ore “i molisani devono recuperare la tranquillità il prima possibile, perché nonostante lo spavento legittimo e la paura per ora non si registrano che lievi danni e crepe e nessun ferito.

La Protezione civile regionale sta coordinando tutto, è all’opera su tutto il territorio e pronta ad intervenire e a dare ogni conforto eventuale”. E infatti i vigili del fuoco segnalano che “al momento non sono pervenute richieste di soccorso, né segnalazioni di crolli alle sale operative dei vigili del fuoco. Le squadre uscite in ricognizione hanno riscontrato per ora solo la caduta di alcuni cornicioni”. Quindi, anche stavolta, soltanto tanta paura.

(di Luca Prosperi/ANSA)