Presidente Sánchez: “Il Venezuela deve dialogare con se stesso”

A differenza del suo precedessore, Mariano Rajoy, Pedro Sánchez mantiene nei confronti del Venezuela una posizione meno radicale e piú dialongante (Foto Cortesia La Moncloa)

MADRID – Come era nelle previsioni, il Venezuela é stato tema di discussione e analisi nell’incontro sostenuto dal presidente del Governo spagnolo, Pedro Sánchez, e il capo di Stato cileno, Sebastián Piñera. A differenza del suo precedessore, Mariano Rajoy, Pedro Sánchez mantiene nei confronti del Venezuela una posizione piú distante e dialongante. E’ convinto che, senza il dialogo tra gli attori politici, sará difficile che possa raggiungesi un accordo che permetta di recuperare l’economia. E, cosí, restituire ai cittadini il potere d’acquisto e assicurare loro benessere.

L’incontro tra Piñera e Sánchez, prima tappa del capo di Governo spagnolo in terra americana, si é svolto nel Palacio de la Moneda. Al termine della riunione, nella quale hanno affrontato temi di interesse comune, i due presidente hanno risposto alle domande dei giornalisti. Mentre Piñera manifestava la speranza di sempre migliori relazioni tra i due Paesi, Sánchez elogiava gli sforzi del Cile nell’ospitare i tanti emigranti venezuelani.

I presidenti Sánchez e Piñera (Foto Cortesia la Moncloa)

Sánchez considera che la Spagna e la Comunitá Internazionale devono accompagnare il dialogo tra gli attori venezuelani per aiutare a risolvere la crisi del Paese, ma senza ingerenze.

– Venezuela – ha detto Sánchez – deve iniziare un dialogo con se stesso, per incontrare una soluzione alla crisi politica. La comunitá internazionale deve accompagnare questo sforzo. La Spagna, in seno a questa comunitá internazionale, sará in prima linea e fará la sua parte.

Piñera, dal canto suo, ha ribadito che il Venezuela vive una grave, gravissima crisi umanitaria e che il Cile continuerá ad aiutare e a collaborare affinché il “Paese superi la crisi, recuperi la libertá, la democrazia, lo stato di diritto e il rispetto dei Diritti Umani”.