Gazzetta Ufficiale: salario minimo, 1800 bs.S; “cestatickets”, 180 Bs.S

Gacetas oficiales
E' stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto che stabilisce il salario minimo in 1.800 Bs.S e il "Cestaticket" in 180 bs.S.

CARACAS.- Pubblicato finalmente in Gazzetta Ufficiale l’aumento del salario minimo “integrale”. Lo ha informato il ministro della Comunicazione, Jorge Rodríguez. Alla confusione e al nervosismo, che hanno accompagnato in questi giorni l’annuncio del presidente della Repubblica, seguono ora le analisi e le proiezioni di economisti e capitani d’industria.

Il salario minimo é stato fissato in 1.800 Bs.S. Fin qui nessuna novitá. D’altronde, l’aveva giá annunciato il presidente Maduro. Il “cestaticket” (buono per comprare generi alimentari e medicine che accompagna lo stipendio, pur senza gravare sul calcolo dei contributi che l’azienda deve versare), sará di 180 Bs.S.. E’ questo l’equivalente al 10 per cento del salario minimo. E questa si é una novitá. Prima dell’ultimo aumento decretato dal capo dello Stato, il salario minimo era di oltre 3 milioni di Bs.F. Il “cestaticket”, dal canto suo, superava di poco i 2 milioni.

Mentre i venezuelani fanno ancora fatica a digerire l’aumento salariale, pari a 34 volte lo stipendio dello scorso mese, Conindustria lancia l’allarme. Mariolga Girá, presidente della Commissione del Lavoro dell’organismo degli industriali, ha manifestato che nonostante il salario minimo sia stato appena decretato ha giá perso il suo potere d’acquisto. A suo giudizio, é stato divorato dall’iperinflazione, che non ha precedenti nella storia del Paese.

– Non solo il paese vive il fenomeno dell’iperinflazione – ha detto – ma anche quello della mancanza di alimenti.

Dal canto suo, Oscar Meza, Direttore del “Centro de Documentación y Análisis” della “Federación de Maestros” ha anticipato che probabilmente il carrello della spesa supererá a inizio settimana i 10mila Bs.S., l’equivalente a cinque salari minimi. Meza ha anche detto che il clima di confusione creatosi dopo l’annuncio del presidente Maduro ha provocato un’ondata di licenziamenti.