Nyt: “Roma è sporca”. Arrivano i cestini anti-gabbiani

Gabbiani riposano su una struttura in ferro galleggiante sul letto del Tevere a Roma.
Gabbiani riposano su una struttura in ferro galleggiante sul letto del Tevere a Roma. ANSA/MASSIMO PERCOSSI

ROMA. – I riflettori internazionali tornano ad accendersi sul decoro di Roma. La scintilla è un recente articolo del New York Times che fotografa la Capitale d’Italia come una città sporca e invasa da enormi gabbiani e riapre, così, il dibattito sulla ‘fauna’ urbana. “Roma messa alla berlina dai quotidiani mondiali”, attaccano dal Pd.

Il Campidoglio si difende puntando il dito contro gli errori del passato e annuncia l’arrivo di nuovi cestini per i rifiuti ‘anti-gabbiani’ a partire dal centro storico. Intanto, tra le ipotesi per abbattere la presenza massiccia di questa specie di volatili spunta anche la sterilizzazione.

Prendendo di mira vecchi e nuovi amministratori, il New York Times, riporta varie testimonianze di cittadini ed esperti sul proliferare degli uccelli un tempo marini, facendo risalire l’invasione alla chiusura della discarica di Malagrotta, la più grande d’Europa, nel 2013. “Dovremmo recuperare l’orgoglio di essere romani. Noi ci siamo rimboccati le maniche e stiamo facendo di tutto per riportare la città agli splendori che merita. Le critiche che ci aiutano a migliorare le facciamo nostre, quelle fatte solo per distruggere no”, commenta la sindaca Virginia Raggi.

Che al contempo annuncia l’arrivo di una ‘task force’ per scovare gli “zozzoni che sporcano Roma”, costituita da volontari e vigili, che affiancherà Ama. “I gabbiani hanno modificato il loro comportamento alimentare ed etologico con l’apertura della discarica di Malagrotta. Ora, come conferma la Lipu (Lega italiana protezione uccelli) dal 2014 sono in diminuzione e si stimano in una cifra pari a circa 10 mila esemplari a Roma – spiega Edgar Meyer dello staff dell’assessorato all’Ambiente -. Ricerche Enea attestano che esistono prodotti che hanno funzionato sui colombi rendendoli infertili al 67%. Si potrebbe fare una ricerca che va in questa direzione anche sui gabbiani. È un’idea, non è un progetto”, precisa.

Un’ipotesi analoga, la sterilizzazione, di recente era emersa anche per ridurre il numero dei topi in circolazione a Roma. E l’opposizione alla giunta Raggi riparte all’attacco: “Anziché preoccuparsi della pulizia della città Montanari e Raggi si cimentano nella sterilizzazione seriale. M5S ha trasformato il Campidoglio in un laboratorio di contenimento nascite della fauna di Roma”, commenta il consigliere dem Marco Palumbo.

L’assessore all’Ambiente Pinuccia Montanari, intanto, fa sapere che si sta lavorando alla realizzazione di “nuovi cestini per rifiuti in ghisa che non siano preda dei gabbiani, come avviene oggi. I primi interventi saranno fatti nel centro storico per poi estenderli altrove. Tali cestini rispetteranno anche i criteri di sicurezza pubblica in centro”.

(di Paola Lo Mele/ANSA)