S&P Global Platts: Venezuela, ad agosto 1,22 milioni di barili di petrolio al giorno

Pozzi petroliferi
S&P Global Platts ritiene che si é in presenza di una riduzione della produzione che non ha precedenti nella storia del Paese.

CARACAS – Continua la contrazione della produzione petrolífera venezuelana. Lo rivela l’agenzia S&P Global Platts. Stando alla societá specializzata nel mercato delle materie prime e petrolio, ad agosto la produzione del Venezuela sarebbe stata di 1,22 milioni di barili al giorno. Ció rappresenterebbe una riduzione di circa 20mila barili al giorno rispetto al mese precedente  e di 680mila barili se la si compara con quella dell’anno precedente.

S&P Global Platts ritiene che si é in presenza di un abbassamento nella produzione che non ha precedenti nella storia del Paese. Sarebbe, a suo avviso, una delle contrazioni piú drammatiche sofferte da un produttore di petrolio non afflitto da conflitti armati né colpito da calamitá naturale.

La societá precisa che ha contribuito  alla contrazione della produzione in agosto anche l’incidente avvenuto nella banchina di Jose. Questa é uno dei principali punti di distribuzione del greggio alle petroliere.

La notizia diffusa da S&P Global Platts contraddice quanto affermato dal presidente della Repubblica, Nicolás Maduro. Questi aveva annunciato, in piú occasioni, progetti per incrementare la produzione del greggio. Ed invece, oggi, é addirittura inferiore alla quota assegnata dall’Opep: 1,97 milioni di barili al giorno.

Sempre stando a quanto reso noto da S&P Global Platts, l’Opep avrebbe prodotto, ad agosto, 32,57 milioni di barili al giorno (32,89 se si somma anche la produzione del Congo), uno dei livelli piú alti da ottobre del 2017.