Fiorentina alla prova del Napoli, Pioli: “Ce la giochiamo”

Stefano Pioli dirige l'allenamento
Stefano Pioli dirige l'allenamento

FIRENZE. – Dopo le vittorie contro Chievo e Udinese per la Fiorentina scatta domani l”esame Napoli’, prova ‘vera’ in trasferta al San Paolo contro la squadra di Ancelotti. E’ il primo appuntamento di un tour de force che vedrà i viola giocare sei gare in tre settimane.

“Dobbiamo pensare una gara alla volta. La prima è la più importante, non so se è la più difficile – ha detto Pioli – Saranno 20 giorni impegnativi e importanti per il nostro presente e per il nostro futuro”. Oggi rifinitura al centro sportivo ‘Davide Astori’. La Fiorentina a Napoli dovrà fare a meno del portiere Lafont (non convocato) ma torna a disposizione il francese Veretout dopo due giornate di squalifica, che potrebbe andare a occupare il ruolo di regista.

“Ho riscontrato nel giocatore grande voglia e convinzione di fare quel ruolo. È già un ottimo inizio – ha affermato Pioli -. Per me ha le caratteristiche giuste per giocare basso, anche se lo ha fatto solo in allenamento e amichevole fin qui. Ci vorrà qualche partita per capire se potrà farlo davvero”.

Per quanto riguarda la formazione, il tecnico viola la deciderà solo poco prima della partita perché gli ultimi ‘nazionali’ sono tornati a Firenze solo ieri. “Era peggio se giocavamo contro una squadra che non ha nazionali – ha osservato Pioli -. Dragowski è arrivato solo ieri, sono tutti a disposizione. Anche Pjaca, sia per giocare dall’inizio che per partire dalla panchina. Vediamo domani”.

Quella del San Paolo sarà comunque una partita ostica, dura, Pioli lo sa benissimo: “Non potremo sempre giocare nella loro metà campo. Sarà difficile, dobbiamo lavorare di gruppo. Loro hanno tantissima qualità, giocano molto nella metà campo avversaria. Dovremo essere molto bravi”.

Una gara che può far capire che Fiorentina è. “Non dobbiamo pensare a casa e fuori casa, dobbiamo giocare allo stesso modo – ancora Pioli -. Dobbiamo avere mentalità, affrontare ogni gara al massimo. L’importante sarà dare il massimo. Abbiamo anche noi tante qualità, e dobbiamo metterle in campo”.