Tv: Baby, su Netflix serie da un caso di cronaca ai Parioli

Una ragazza giovanissima seduta davanti alla toilette bianca in legno (Baby, Netflix)
Tv: Baby, su Netflix serie da caso cronaca Parioli

ROMA. – Nella sua cameretta, seduta davanti alla toilette bianca in legno, la ragazza giovanissima, dalla lunga capigliatura in piega, è di spalle: è vestita con una candida sottoveste di seta; si guarda nello specchio ovale, poco dopo aver risposto a un messaggino sul suo smartphone, poi si passa il lucidalabbra, e solo allora alza lo sguardo con un sorriso innocente. Fine del trailer.

Dopo Suburra, dal 30 novembre arriva Baby, una della serie più attese della stagione Netflix, ispirata a un caso di cronaca clamoroso nella capitale, quello che ha visto coinvolte delle minorenni del quartiere Parioli, per poi prenderne le distanze e raccontare il mondo segreto degli adolescenti. Baby, la nuova serie originale italiana del colosso streaming (attivo in 190 paesi con 130 milioni di abbonati) prodotta da Fabula Pictures, debutterà in tutti i Paesi in cui il servizio è attivo.

Attraverso il primo teaser e una nuova selezione di immagini si entra nel vivo della serie. Diretta da Andrea De Sica (figlio di Manuel e nipote del grande Vittorio) e Anna Negri, vede nel cast Benedetta Porcaroli, Alice Pagani, Riccardo Mandolini, Isabella Ferrari, Claudia Pandolfi, Paolo Calabresi e altri attori italiani. Baby racconta in 6 episodi una storia di formazione che esplora le vite segrete di alcuni liceali romani.

Baby segue le vicende di un gruppo di adolescenti del quartiere Parioli che sfidano la società ricercando la propria identità e indipendenza, sullo sfondo di amori proibiti, pressioni familiari e segreti condivisi. Quanto accaduto a Roma alcuni anni fa è solo la cornice di questa storia. Baby parla di adolescenti che hanno un disperato bisogno d’amore. E’ soprattutto una storia di amore e incomprensioni, romantica e dark allo stesso tempo.

Al centro della storia troviamo Chiara (Benedetta Porcaroli) che si sente incompleta e inquieta. E’ un’adolescente in cerca di se stessa. Ludovica (Alice Pagani) se ne frega di tutto e di tutti e non esita a dimostrarlo. Vuole essere forte davanti ai coetanei che la emarginano e la insultano. L’amicizia tra queste due giovani è all’inizio forte. Entrambe condividono un segreto che le trasforma in complici perfette.

Damiano (Riccardo Mandolini), nato e cresciuto nella periferia di Roma, è costretto a trasferirsi ai Parioli con i genitori. Fabio (Brando Pacitto) è il figlio del preside del liceo. Suo padre è un uomo rigido che applica le stesse regole ferree a casa come a scuola. Le feste in ville lussuose sono un must dell’adolescenza ai Parioli. Nessuno perde l’occasione di parlare male degli altri, farsi notare e conquistare la popolarità con ogni mezzo.

Monica (Claudia Pandolfi) era una grande atleta, ma dopo un incidente ha smesso di gareggiare. Ora è sposata con il padre di Damiano (Riccardo Mandolini), Khalid (Mehdi’ Nebbou) e insegna nel prestigioso Liceo Collodi, che ha la migliore squadra di atletica della capitale. Ludovica (Alice Pagani) ha con sua madre (Isabella Ferrari) un rapporto simbiotico. La ama molto ma non sopporta la sua fragilità e la sua disperata ricerca di un uomo.

A volte i ruoli di madre e figlia si invertono. Saverio (Paolo Calabresi), proprietario di un locale notturno, e il suo braccio destro Fiore (Giuseppe Maggio) hanno spesso un modo di fare paternalista con Chiara e Ludovica. Le lusingano con i complimenti e dicono di sapere cosa è bene per loro, instaurando così un rapporto ambivalente di fiducia e paura. Nel cast Mirko Trovato, Galtea Ranzi, Massimo Poggio, Lorenzo Zurzolo.

(di Nicoletta Tamberlich/ANSA)