Cile: Moneda illuminata a trent’anni da fine della dittatura

Il Palazzo della Moneda illuminato con i colori della bandiera cilena.
Il Palazzo della Moneda illuminato con i colori della bandiera cilena.

SANTIAGO DEL CILE. – Il palazzo presidenziale della Moneda si è illuminato a Santiago del Cile con i colori azzurro, bianco e rosso della bandiera cilena in occasione del 30/o anniversario dello storico referendum che pose fine alla dittatura di Augusto Pinochet. Via Twitter il governo del presidente Sebastian Piñera ha sottolineato il significato di questa data, mettendo in risalto che con essa cominciò “il recupero della democrazia” e che serve “a non dimenticare mai l’importanza che hanno avuto gli accordi per costruire un Cile migliore per tutti”.

La campagna per il ‘No’ all’ambizione di Pinochet di restare al potere – portata sugli schermi dal regista Pablo Larrain (No – I giorni dell’arcobaleno) – riunì tutta l’opposizione, dai liberali ai socialisti, e nelle ultime settimane anche i comunisti. Piñera fu uno dei rappresentanti della destra che si associò al voto contrario alla permanenza al potere di Pinochet.

Invece nel suo attuale governo vi sono importanti figure che votarono ‘Sì’. Ad essere favorevoli furono il ministro della Giustizia e fondatore dell’Unione democratica indipendente (Udi, filo-Pinochet), quello dell’Interno, Andrés Chadwick, e della Condizione femminile, Isabel Plá.