Guatemala: corruzione, ex vice presidente condannata a quindici anni

Roxana Baldetti, al suo fianco Otto Pérez, il presidente del Guatemala.
Roxana Baldetti, al suo fianco Otto Pérez, il presidente del Guatemala.

ROMA. – Un tribunale del Guatemala ha condannato a 15 anni e sei mesi di carcere l’ex vice presidente Roxana Baldetti con l’accusa di aver fatto parte e guidato un’organizzazione criminale che ha truffato lo Stato. Lo riporta il sito guatemalteco Publinews. Baldetti è stata condannata per i reati di frode, traffico di influenza e associazione a delinquere per il caso conosciuto nel Paese con il nome di “Acqua magica”, riguardante l’acquisto di un prodotto per pulire il lago Amatitlán, rivelatosi poi come un liquido composto solamente da acqua con sale e cloro.

In totale, sono state emesse condanne a carico di 10 persone per diversi crimini. Le pene vanno dai tre ai 12 anni di carcere. Il capo della Procura speciale contro l’Impunità (Feci) del Guatemala, Juan Francisco Sandoval, ha espresso soddisfazione per la sentenza, non per le persone che sono state condannate, ma perché il lavoro della procura ha potuto determinare come la corruzione abbia colpito le alte sfere governative.

La procura guatemalteca e la Commissione internazionale contro l’impunità in Guatemala (Cicig) riferiscono che Baldetti avrebbe guidato una struttura criminale che operava all’interno delle istituzioni chiave in tema di ambiente, così come in aziende create allo scopo di ottenere in modo irregolare la concessione del progetto di risanamento del lago di Amatitlán, in modo da poter ottenere vantaggi economici.