Cagliari e United, Allegri prepara la doppia sfida

Juventus al lavoro.
Juventus al lavoro nel giorno del suo 121esimo compleanno

TORINO. – La Juventus festeggia in campo i 121 anni di vita, che ne fanno il club più antico d’Italia dopo il Genoa. All’orizzonte ci sono il Cagliari e il Manchester United, partita quest’ultima che potrebbe assicurare il passaggio di turno ai bianconeri in Champions League, mentre in campionato è vietato lasciare per strada altri punti dopo il pari col Genoa.

Per i ragazzi di mister Allegri un Halloween, dunque, con pochi ‘dolcetti’ e nessuno ‘scherzetto’. Tutti ad allenarsi alla Continassa, in vista dei prossimi impegni, per una seduta tecnica con torello e possesso palla. Differenziato, soltanto per Bernardeschi e Chiellini, alle prese con i rispettivi problemi muscolari e in dubbio per sabato.

Meglio non rischiarli, dal momento che dopo appena quattro giorni c’è l’Europa, dove essere il ragionamento di Allegri, che pensa invece di tornare a convocare Khedira. Il tedesco sembra recuperato e potrebbe andare almeno in panchina. Chi invece si sente al “top” è Cristiano Ronaldo, che sui social pubblica una sua foto abbracciato a Cancelo e Cuadrado.

Dopo la festa di Halloween in maschera, con la famiglia, l’attaccante vuole far paura agli avversari continuando a segnare. Sono già sette i suoi sigilli in serie A, due nell’ultima partita contro l’Empoli. Facile immaginare che contro la squadra di Maran CR7 sarà ancora al centro dell’attacco, meno chi saranno i suoi compagni di reparto.

Mandzukic ha recuperato dalla distorsione alla caviglia rimediata in allenamento, che contro il Manchester United ha rilanciato Dybala, autore del gol-vittoria. I problemi di inizio stagione sono ormai un lontano ricordo, la convivenza tra l’argentino e lo spagnolo inizia a funzionare e a guadagnarci è la squadra, nel suo arco due frecce micidiali capaci di decidere da soli le partite. Ma anche di mettere i compagni nelle condizioni di compiere le giocate migliori. Una coppia esplosiva, se non fosse per i tanti impegni che potrebbero indurre Allegri a un po’ di turn over.

Non c’è Bernardeschi, ma in rosa ci sono anche Douglas Costa e Cuadrado, giocatori che in qualunque altra squadra sarebbero titolari fissi e che alla Juventus si giocano il posto ogni partita. Per vincere, si sa, non bisogna guardare in faccia nessuno. L’abbondanza diventa allora un’arma in più per gestire le varie competizioni nel migliore dei modi.