Commissione Europea:”In Venezuela non esistono le condizioni per il dialogo”

Bandiere dell'Europa al vento di fronte all'edificio sede. Salva Stati
Il portavoce della CE ha affermato che un’iniziativa di carattere internazionale potrebbe aiutare a gettare le basi sulle quali eventualmente costruire un processo politico e rilanciare il dialogo.

CARACAS – La Commissione Europea insiste. In Venezuela non esistono le condizioni per la mediazione o il dialogo. E assicura che l’Unione Europea e i Paesi dell’America Latina continuano a esplorare la convenienza di creare un “Grupo de Contacto” che aiuti ad affrontare la crisi istituzionale, politica ed economica venezuelana.

Carlos Martinez Ruiz de Gordejuela, portavoce della Commissione Europea ha assicurato che si realizzano sforzi per coinvolgere i paesi latinoamericani ed altri attori internazionali e ha ricordato che alcune settimane fa Federica Mogherini, capo della diplomazia europea, aveva affrontato la “questione venezuelana”. Ha sottolineato che Mogherini aveva affermato che non riteneva che una mediazione potesse avere possibilità di successo.

– Non vi sono le condizioni – aveva detto categorica.

Il portavoce ha comunque affermato che un’iniziativa di carattere internazionale potrebbe aiutare a gettare le basi sulle quali eventualmente costruire un processo politico, e rilanciare il dialogo.

Intanto, mentre persiste lo stallo nell’ambito politico, aumentano le proteste. A manifestare il proprio malcontento, nelle ultime settimane, sono gli impiegati pubblici. Considerano che l’aumento salariale, così come è stato decretato dal governo del presidente Nicolás Maduro, ha di fatto eliminato la meritocrazia.