Facebook blocca 115 account per interferenze sul voto Usa

Ombre di persone guardando il proprio cellulare e sullo sfondo il logo di Facebook.
Sospettati legami con entità straniere.

WASHINGTON. – Facebook ha bloccato 115 account, di cui 85 su Instagram, sospettati di essere coinvolti in un piano coordinato per interferire sulle elezioni di metà mandato negli Stati Uniti. Un annuncio con il quale il social di Mark Zuckerberg punta a mostrare il proprio impegno a tutela del voto dopo le difficoltà e le critiche piovute dopo il 2016.

Il blocco è stato deciso in seguito alle segnalazioni dell’Fbi, sulle quali Facebook ha indagato e deciso alla fine di agire. “Di solito avremmo condotto ulteriori analisi prima di un annuncio pubblico. Ma vista la prossimità del voto negli Stati Uniti, abbiamo voluto far comunicare l’azione presa e quello che sappiamo finora al riguardo”, ha affermato Nathaniel Gleicher, responsabile della politica per la cybersicurezza di Facebook.

Le attività sospette “potrebbero essere legate a entità straniere”, ha aggiunto Gleitcher, spiegando come dei 30 account bloccati sulla sua piattaforma quasi tutti fossero in francese o russo. Quelli bloccati su Instagram erano in inglese e si concentravano sul dibattito politico in corso.

Le elezioni di metà mandato sono un importante test per Facebook, impegnata a recuperare la sua immagine e la fiducia degli ‘amici’ dopo lo scandalo dei dati di Cambridge Analytica e le elezioni del 2016, durante le quali – è l’accusa – la piattaforma fu una delle preferite per le interferenze sul voto.

L’impegno di Facebook contro le fake news si è quindi rafforzato da allora: lo scorso mese la società ha rimosso 82 pagine e account legati all’Iran, mentre in agosto si spinse anche oltre rimuovendo 652 pagine e account legati alla Russia e all’Iran.