“Cine Italiano de Madrid”, l’appuntamento con la settima arte

Il premio alla carriera, in questa edizione del festival, è stato assegnato a Laura Morante.

MADRID – Per una settimana, il cinema italiano sarà al centro dell’interesse degli amanti della settima arte. Ed infatti, il 22 novembre prenderà il via l’“11cesima Edizione del “Cine Italiano de Madrid”. La settimana dedicata alla cinematografia del Belpaese, che concluderà il 28 novembre, è stata organizzata dall’Istituto Italiano di Cultura di Madrid, con il patrocinio di Endesa e la collaborazione di Illy.

Un appuntamento molto atteso

Il Festival è tradizionalmente un appuntamento molto atteso dagli amanti della settima arte, dalla critica specializzata e in generale da quel pubblico amante della cinematografia del Belpaese.

Il premio alla carriera, in questa edizione del festival, è stato assegnato a Laura Morante. Invece, nella sezione concorsi, saranno proiettati film presentati nei festival dell’anno in corso come Cannes, Toronto, Venezia, Locarno e Roma.

Tutti assai interessanti i titoli selezionati: “Capri revolution”,di Mario Martone; “Il ragazzo più felice del mondo”,di Gipi; “Una storia senza nome”,di Roberto Andò; “Fiore gemello”, di Laura Luchetti; la commedia “Io sono tempesta”,di Daniele Luchetti; “Sembra mio figlio”,di Costanza Quatriglio, e “Un giorno all’improvviso”, Ciro D’Emilio.

“Fiore Gemello” è il secondo lungometraggio della Lucchetti. Ed ha ottenuto diversi premi, tra i quali anche la prestigiosa menzione d’onore del “Premio Fipresci” nell’ambito del 43º Festival di Toronto. “Un giorno all’improvviso”, invece, è il primo lungometraggio di Ciro D’Emilio. Il giovane regista torna al Festival di Madrid dopo aver presentato, durante la scorsa edizione, il suo cortometraggio “Piove”.

I documentari

Il 25 novembre, “Giornata Internazionale contro la Violenza di Genere”, sarà proiettato il documentario“Womanity”di Barbara Cupisti.

Altri documentari che saranno proiettati durante il Festival del Cinema Italiano saranno: “Le avventure del lupo– La storia quasi vera di Stefano Benni”, di Enza Negroni, “Lievito madre”di Concita De Gregorio ed Esmeralda Calabria, “Giosetta Fioroni-Pop sentimentale”,di Gabriele Raimondi, e “1938: quando scoprimmo di non essere più italiani”di Pietro Suber.

Tra i cortometraggi: “Bismillah”di Alessandro Grande, vincitore del David di Donatello, “Goodbye Marilyn”di Maria Di Razza, “La lotta”di Marco Bellocchio, “Nessuno è innocente”di Toni D’Angelo, “Inanimate”di Lucia Bulgheroni e “Ninfe”di Isabella Torre.

Nel corso del Festival, sono previste anche altre attività. Ad esempio, la matinée del 23 novembrededicata a Fabrizio De André, con la proiezione della pellicola televisiva “Principe libero” e una tavola rotonda con Dori Ghezzi, gli sceneggiatori Giordano Meaccie Francesca Serafini, nonché Patrizia Traversoe Stefano Tettamanti, autori del libro Genova è mia moglie. La città di Fabrizio De André (Rizzoli).

Infine, il 27 novembre si celebrerà l’innovativo, importante appuntamento con il Premio Solinas Italia – Spagna.

Il festival si concluderà con le proiezioni speciali del film di Ferzan Ozpetek Napoli velata, del cortometraggio Sugarlovedi Laura Luchetti, del documentario Pertini, il combattentedi Graziano Diana e Giancarlo De Cataldo, e di Notti magichedi Paolo Virzì.

Tutte le proiezioni in versione originale con sottotitoli in spagnolo si terranno presso i Cines Renoir Princesadi Madrid (c/ Princesa 3). L’ingresso è gratuito (fino a esaurimento posti) e i biglietti si possono ritirare lo stesso giorno della proiezione a partire dalle ore 16:00 presso la biglietteria del cinema.

Le attività parallele si svolgeranno presso l’Istituto Italiano di Cultura(calle Mayor, 86 – Madrid). Ingresso libero fino a esaurimento posti.

REDAZIONE MADRID