Pallacanestro: la Vinotinto dei canestri disputerà il suo quarto mondiale

I giocatori della vinotinto dei canestri radunati a centrocampo

CARACAS. – La nazionale venezuelana di pallacanestro disputerà, in questo 2019, il suo quarto mondiale. In precedenza aveva partecipato alle edizioni Argentina 1990, Indianapolis 2002 e Giappone 2006.

Nell’edizione che si disputò in Argentina, la nazionale venezuelana chiuse all’undicesimo posto e sfidò: Yugoslavia (ko 92-84), Porto Rico (sconfitta 88-74), Angola (vittoria 92-84), Cina (sucesso 100-96), Egitto (trionfo per 103-101) e Spagna (ko 122-102). In questa edizione partecipò anche la nazionale italiana che chiuse il torneo al nono posto.

Nel 2002, la kermesse iridata andò in scena nella città d’Indianapolis, negli Stati Uniti. La Vinotinto dei canestri affrontò: Argentina (sconfitta 107-72), Nuova Zelanda (ko 98-85), Russia (sconfitta 86-69), Algeria (vittoria 98-83) e Canada (ko 98-97). La nazionale dei canestri chiuse la manifestazione al 14esimo posto.

L’ultima partecipazione della Vinotinto dei canestri in un mondiale risale all’edizione 2006 che si é disputata in Giappone. Durante quella kermesse iridata  i creoli sfidarono Nigeria (vittoria 84-77), Libano (ko 72-82), Argentina (sconfitta 54-96), Francia (ko 61-82) e Serbia (sconfitta 65-90).

La nazionale venezuelana si é qualificata per il mondiale dopo aver affrontato e battuto nelle qualificazioni: Colombia (85-71 e 73-62); Cile (77-56 e 70-51); Brasile (72-56); Isole Vergini (87-73) e Repubblica Domenicana (79-78). L’unica sconfitta della nazionale allenata dall’argentino Fernando Duró risale a novembre 2017 contro il Brasile in trasferta (72-60).

Al momento sono 18 le nazionali con un posto garantito nella kermesse iridata, tra cui il Venezuela. La nazionale di Fernando Durò ha disputato un torneo di qualificazione da favola con 9 vittorie ed un sola sconfitta.

Oltre alla Vinotinto dei canestri ci sono Angola, Argentina (campione nel 1950), Australia, Canada, Corea del Sud, Francia, Germania, Grecia, Lituania, Nigeria, Nuova Zelanda, Repubblica Ceca (esordiente), Spagna (campione nel 2006), Stati Uniti (campione nelle edizioni del 1954, 1986, 1994, 2010, 2014), Tunisia, Turchia e ovviamente i padroni di casa. Mancano all’appello 14 nazionali per completare la lista delle partecipanti.

(di Fioravante De Simone)