Vuelta al Táchira: Rujano sogna il quinto titolo

Nel 2015 Rujano bacia la coppa della Vuelta al Táchira.
Nel 2015 Rujano vinse la sua 4ª Vuelta al Táchira. Foto ATC

CARACAS – Al termine della Vuelta al Táchira 2017, il ciclista venezuelano José Rujano Guillén (36 anni) aveva annunciato il ritiro dalle corse ma in questo 2019 “El condor” ha deciso di tornare in sella proprio nella gara di casa.

La corsa che si disputerà nello stato andino prenderà il via venerdì e si concluderà il 18 gennaio. Questa prova ciclistica apre la stagione 2019 della UCI.

Il ciclista nato il 18 febbraio 1982 a Santa Cruz de Mora, stato Mérida si é preparato tra le montagne della sua terra natia per essere al top.

“È da più di 20 settimane che mi sto allenando seriamente, nell’ultimo allenamento ho percorso 180 km con 40 km di salita”.

Rujano in questa 54esima edizione della Vuelta al Táchira indosserà i colori del team “Venezuela País de Futuro”, sodalizio patrocinato dal governo nazionale. Nello stesso team ci sarà suo figlio Yeison. “Questa esperienza servirá per farmi rivivere il ciclismo nazionale ed internazionale. Poi ci sarà una motivazione in più, c’è mio figlio Yeison”.

Rujano in carriera si é sempre caratterizzato per essere un corridore di non semplice gestione, con repentini cambi di idee. “La cosa migliore é che mi sono lasciato alle spalle gli errori. Ho saputo accettarli e ritrovare la strada giusta. Oggi, a 36 anni, mi figlio si sta allenando e questo mi ha fatto riflettere ed mi sono detto che questo é il momento di cercare di rifarmi. Sto lavorando sodo per questo”.

Nel suo palmares, Rujano ha 4 titoli della Vuelta al Táchira e sa come gestire le forze per conservare la forma fino all’ultima tappa. “Stando alla mia esperienza, questa é una gara che si deve correre con molta tranquillità, maturità e fiducia in te stesso”.

Il trentaseienne si lamenta per l’assenza di una cronometro nel percorso, ma pensa in grande in questa stagione 2019: “Voglio correre la Vuelta a España, non tanto per esserci quanto per competere con i migliori. Io sono ottimista e se mi preparo per vincere mi considero in grado di farlo. Vedere Alejandro Valverde diventare campione del mondo a 38 anni mi ha dato fiducia”.

Nell’intervista José Rujano ha anche svelato il suo sogno nel cassetto: “Quello di vedere mio figlio conquistare la Vuelta al Táchira o, perché no, vincerla io con l’aiuto di Yeison”.

La Vuelta al Táchira inizierà venerdì 11 gennaio con la tappa Bramón-Rubio con un tracciato di 136,2 chilometri e si concluderà venerdì 18 gennaio con un circuito di 116.2 chilometri nella città di San Cristóbal.

L’unica tappa prevista oltre i confini dello stato Táchira sarà la quarta, che percorrerà la località di Santa Cruz de Mora, nello stato Mérida.

(di Fioravante De Simone)