Biathlon: storica Vittozzi, trionfa anche in inseguimento

Lisa Vittozzi dopo la vittoria in biathlon.
Lisa Vittozzi dopo la vittoria in biathlon. EPA/ARMANDO BABANI

ROMA. – Una grandissima Lisa Vittozzi scrive la storia del biathlon italiano. La 23enne atleta di Sappada, dopo aver trionfato giovedì a Oberhof per la prima volta in carriera, sulle nevi tedesche ottiene uno storico bis aggiudicandosi anche la gara a inseguimento con un’altra prova sontuosa e diventa la prima atleta azzurra (maschi compresi) a vincere in questo format.

Lisa è partita col pettorale n.1, senza quindi nessuna ‘lepre’ davanti”: ha fatto gara a sé dall’inizio alla fine, temendo un po’ soltanto nel finale, quando Dorothea Wierer, alla fine ottima 5/a, è arrivata al poligono mentre lei stava finendo di sparare e Anastasia Kuzmina è passata con 20″ di ritardo, senza però riuscire a recuperarli.

Ma Vitozzi non poteva perdere un’occasione del genere e così è stato. La sua gara è cominciata con un magnifico zero al primo poligono, mentre praticamente tutte le sue avversarie sbagliavano, al punto che l’atleta di Sappada passava con 42″1 sulla svedese Oeberg, mantenendo lo stesso vantaggio anche dopo la seconda serie, nonostante un errore.

Anche al terzo poligono la Vittozzi sbaglia una sola volta e si profila una storica doppietta azzurra, perché a passare seconda è la Wierer, che (partendo 24ma) aveva cominciato una grande rimonta con lo zero nella prima serie e non si era fermata neppure dopo i due errori alla seconda.

L’altoatesina è a 30″ dalla compagna di squadra, ma è poco dopo che la sua gara è compromessa, perché, mentre discute con il tecnico, i suoi sci toccano quelli della francese Anais Bescond provocando la caduta di entrambe. Sono secondi preziosi persi che, al pari del bersaglio mancato proprio all’ultimo colpo dell’ultimo poligono, le costeranno il podio.

Al di là del quinto posto finale, anche per Dorothea è stata una grande prova, con il terzo range time e la decima prestazione di giornata sugli sci. Dopo un inizio di stagione sensazionale che l’ha portata in vetta alla classifica generale, una tappa fuori dal podio non è certo un dramma. A Oberhof ha passato il testimone alla Vittozzi che alla fine (dopo un altro zero all’ultimo poligono) ha chiuso con 14″5 sulla Kuzmina e 27″9 sulla francese Anais Chevalier.

Questo doppio trionfo proietta la portacolori dei Carabinieri davanti a Paulina Fialkova nella classifica generale, a quota 396 punti, con soli 42 punti di distacco dalla Wierer. Buon piazzamento anche per Nicole Gontier (20ma), Federica Sanfilippo ha chiuso 40ma per colpa di sei errori al poligono e di una caduta. Domenica spazio alla staffetta femminile, con l’Italia che ha trionfato nella prima gara stagionale.