Mondo del calcio in lutto: è morto Mauro Cichero

Nella foto d'archivio Mauro Cichero in azione

CARACAS – Il mondo del calcio in lutto per la scomparsa di Mauro Cichero. Classe 1951, era nato a Genova il 16 settembre ed ha vissuto nella cittá ligure fino ai 14 anni, poi é emigrato in Venezuela con i suoi genitori.

Come difensore centrale vestì le maglie di Deportivo Italia, Deportivo Canarias e ULA Mérida. In carriera Mauro Cichero, ha anche difeso la casacca della nazionale venezuelana. Con la vinotinto é nel gruppo che partecipa per la prima ed unica volta nel torneo di calcio alle olimpiadi nell’edizione di Mosca 1980. Nel girone del torneo preolimpico gioca contro Argentina, Bolivia, Brasile, Colombia, Cile e Perù.

Durante l’intervista che ci ha rilasciato, circa un anno fa, ci parló dell’esperienza con la vinotinto. “Con la nazionale la cosa piú bella che ricordo é la vittoria 1-0 a Bogotá contro la Colombia. Poi é arrivata la qualificazione ai giochi grazie al ritiro dell’Argentina”.

Grazie alla sua bravura, Mauro Cichero, ha giocato anche in Italia. “Insieme ad Alfredo Buffardi siamo andati a fare un provino con il Milan. Da lí mi hanno mandato al Grosseto in serie B, mentre Alfredo é andato alla Salernitana.”

Mauro Cichero in compagnia di Gabriel e i suoi nipotini,

Dopo aver appeso gli scarpini al chiodo come calciatore profesionista ha continuato a praticare il suo sport preferito nel Centro Italiano Venezolano di Caracas. Nel club di Prados del Este ha difeso le maglie di Azzurra (con cui ha disputato 7 tornei, vincendo in 4 occasioni), Udinese (vincendo un titolo) e Milan (anche qui ha alzato al cielo un trofeo).

É stato anche uno dei perni della squadra del CIV di Caracas che ha vinto la medaglia d’oro nei giochi Fedeciv Puerto Ordaz 1995. In quel torneo, ha indossato la fascia da capitano e il club capitolino ha conquistato il titolo senza perdere una gara.

L’amore per il calcio é stato trasmesso anche a i suoi figli Alejandro, Gabriel (con un passato nel Lecce) e Mauro jr.

 

(di Fioravante De Simone)