Il Centrodestra riparte a Pescara, incognita gelo Berlusconi e Lega

Nella foto Silvio Berlusconi, Giorgia Meloni e Matteo Salvini
Quando il Centrodestra si presentava unito: Silvio Berlusconi, Giorgia Meloni e Matteo Salvini

ROMA. – Il centrodestra unito riparte dalla conferenza stampa nella Sala Consiliare del Comune di Pescara: l’ultima volta che Matteo Salvini, Silvio Berlusconi e Giorgia Meloni si erano presentati insieme davanti alle telecamere è stato al Quirinale, al termine delle consultazioni, che poi hanno portato al governo Conte e al clamoroso strappo tra Lega e Forza Italia.

In questi mesi, tra alti e bassi, da separati in casa, divisi a Roma, ma vincenti alle amministrative, il Cavaliere e ‘il Capitano’ si sono sfidati in un continuo batti e ribatti. Ma in Abruzzo staranno insieme, fianco a fianco, per vincere e portare Marco Marsilio alla Presidenza della Regione. Proprio lui avrebbe chiesto ai tre leader di tenere un appuntamento comune. Cosa che in questo momento, considerate le tensioni interne al governo gialloverde, in qualche modo a Salvini fa gioco.

Fdi, com’è noto, punta molto sul voto abruzzese, a partire dal fatto che il candidato Marsilio è un suo dirigente. Giorgia Meloni da tempo auspica un “nuovo centrodestra” e chiede a Matteo Salvini di fare chiarezza sui suoi rapporti con i Cinque Stelle. Ma sull’intera iniziativa di Pescara grava l’incognita di come il Presidente di Forza Italia, commenterà l’attività di governo e con quali parole definirà gli esponenti pentastellati.

Gli ambasciatori azzurri, alla vigilia della conferenza stampa, allargano le braccia. Sono convinti che nessun può prevedere cosa farà Berlusconi, cosa dirà a Salvini. “Il Cavaliere è come un grande jazzista, è capace di grandi improvvisazioni, grandi jam session, del tutto imprevedibili…”. Diversa la previsione di Renato Brunetta: “Berlusconi è uno statista. Dirà solo che il centrodestra unito è vincente. Se si votasse ora, secondo tutti i sondaggi, saremmo attorno al 44-46%, cioè avere la maggioranza assoluta in ambedue le camere”.

Fonti vicini al Cavaliere confermano questa previsione: Avremo il forte rilancio dell’unità del centrodestra per conquistare l’Abruzzo. E c’è chi ipotizza che anche Salvini sarebbe soddisfatto di questo incontro anche solo per lanciare un messaggio ai 5S, come dire, ‘mantengo la parola, ma io eventualmente una casa ce l’ho’.

(di Marcello Campo/ANSA)