Napoli: niente Cina per Hamsik, manca l’accordo

Il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis e Marek Hamsik festeggiano la Coppa Italia nel 2014.
Il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis e Marek Hamsik festeggiano la Coppa Italia nel 2014. ANSA/CESARE ABBATE

NAPOLI. – Due righe, asciutte e sintetiche, pubblicate in serata sul sito del Calcio Napoli cambiano il corso di una storia che sembrava già scritta. Il trasferimento di Hamsik in Cina rimarrà un sogno per il capitano azzurro. Non se ne fa più niente. Il colpo di scena è clamoroso e la Società lo spiega con poche parole.

”Il Calcio Napoli – è il testo del comunicato ufficiale – ha deciso di soprassedere alla cessione di Marek Hamsik ai cinesi poiché le modalità di pagamento della cifra pattuita non collimano con gli accordi precedentemente raggiunti”. Che cosa sia accaduto non è ben chiaro, se non che il Dalian, la Società che avrebbe dovuto acquistare per 20 milioni di euro, più 5 di bonus, il cartellino dello slovacco, intendeva evidentemente mischiare le carte in tavola rispetto ad accordi già presi.

Sembrerebbe che invece del pagamento in contanti, i cinesi intendessero ingaggiare lo slovacco in prestito con obbligo di riscatto. Fatto sta che Hamsik, almeno fino a fine stagione rimane a Napoli. Niente più addio, anche se la strada era stata già ampiamente tracciata e sembrava che la firma del contratto e la partenza del calciatore per l’Oriente fossero ormai una questione di ore.

Il rallentamento sembrava infatti essere stato provocato dal fatto che festeggiandosi in Cina il Capodanno, le attività amministrative avessero subito un rallentamento. Nulla faceva presagire una conclusione così clamorosa della trattativa. Il capitano si era regolarmente allenato con il resto della squadra a Castel Volturno, in attesa che l’accordo tra le Società venisse sancito con la firma del contratto. A quel punto il calciatore sarebbe partito alla volta della Cina mentre la famiglia – moglie e tre figli – avrebbe lasciato la casa acquistata qualche anno fa a Pinetamare di Castel Volturno e si sarebbe trasferita in Slovacchia.

Il calciatore stava vivendo giornate convulse e piene di emozioni. Si era trovato al centro di una festa a sorpresa organizzata dai compagni di squadra in un locale di Coroglio, nel quartiere Bagnoli. Gli azzurri avevano accolto Hamsik e la moglie con cori, canti e con una torta a forma di campo di calcio. E non erano mancati i fuochi d’artificio per salutare il capitano che si apprestava a partire.

Altre emozioni poi davanti alla scuola frequentata dai figli dello slovacco, che al suo arriva aveva trovato ad attenderlo gli alunni dell’istituto, ‘armati’ di palloncini azzurri, che, guidati dalle maestre, avevano intonato ‘Un giorno all’improvviso…’, con il calciatore commosso per questa accoglienza inaspettata, che aveva filmato la scena con il cellulare in modo, evidentemente, da conservarne il ricordo.

Si era sbilanciato perfino Richard, il papà del centrocampista azzurro, che parlando con i media slovacchi aveva raccontato alcuni retroscena del trasferimento. ” Marek – aveva detto – lo scorso anno era frustrato e infelice per la mancata vittoria dello scudetto. Se la Juve non avesse vinto con l’Inter, la situazione sarebbe stata diversa. Purtroppo per il Napoli c’è stato solo il secondo posto. Marek era preoccupato di non poter giocare più con continuità e ha deciso di cambiare maglia. In estate l’allenatore lo aveva convinto a restare ma poi s’è ripresentata la Cina. Non avrebbe mai accettato altre offerte”. Poi, il colpo di scena finale.

Mentre la questione Hamsik sembra essersi definitivamente chiusa, la squadra di allena per preparare la partita di sabato a Firenze. E’ una gara molto sentita dagli azzurri. Tutti ricordano quanto accadde lo scorso anni al Franchi, con la sconfitta per 3-0 e la famosa partita ‘persa in albergo’, come la definì poi Sarri in riferimento alla contestatissima vittoria della Juventus sull’Inter che la sera precedente aveva frustrato le speranze degli azzurri.

L’ambiente napoletano è ancora più carico dopo la pubblicazione sul canale Instagram della società viola di una foto di Simeone che fa il segno del 3 dopo la partita dello scorso anno in cui fu autore di una tripletta. La foto, accompagnata dal testo ‘Volevamo ricordarvi che mancano 3 giorni a #FiorentinaNapoli’, ha scatenato sul social network i commenti irritati dei tifosi azzurri. E anche i calciatori di Ancelotti non l’avrebbero presa bene.