Giornate dedicate a Primo Levi presso l’Università Nazionale di Mar del Plata

Lo scrittore Primo Levi, vinvitore del 33mo Premio Strega con il romanzo " La chiave a Stella. Roma, 4 luglio 1979.
Lo scrittore Primo Levi, vinvitore del 33mo Premio Strega con il romanzo " La chiave a Stella. Roma, 4 luglio 1979. ANSA/OLDPIX

MAR DEL PLATA. – È il centenario della nascita dello scrittore italiano Primo Levi (1919-1987). La sua opera letteraria nasce dalle sue esperienze di vita come sopravvissuto antifascista, partigiano nei campi di concentramento. “Se questo è un uomo”, scritto pochi mesi dopo il suo ritorno da Auschwitz, trasmette la sua progressiva scoperta della barbarie nazista, e ci tocca ancora di più perché il suo autore sfugge all’autocommiserazione e all’eroismo.

Nella sua opera: “I sommersi e i salvati”, afferma: “Lo ripeto, non siamo noi, i superstiti, i testimoni veri. È questa una nozione scomoda, di cui ho preso coscienza a poco a poco, leggendo le memorie altrui, e rileggendo le mie a distanza di anni. Noi sopravvissuti siamo una minoranza anomala oltre che esigua: siamo quelli che, per loro prevaricazione o abilità o fortuna, non hanno toccato il fondo. Chi lo ha fatto, chi ha visto la Gorgone, non è tornato per raccontare o è tornato muto; ma sono loro, i “mussulmani”, i sommersi, i testimoni integrali, coloro la cui deposizione avrebbe avuto significato generale. Loro sono la regola, noi l’eccezione”.

La capacità di Levi di immergersi nei suoi ricordi e di sezionarli analiticamente è stupefacente; siamo sfidati dalla sua difesa della pluralità e della differenza. I conflitti che agitano e lacerano il corpo sociale (regimi dittatoriali; malattie ed epidemie; guerre; migrazioni e spostamenti forzati) influenzano direttamente e crudelmente la materialità dei corpi, così come la percezione di se stessi e dell’alterità.

Chiediamo quindi la presentazione di articoli in cui vengono analizzati testi letterari o teorici (senza restrizioni in termini di lingue, epoche o aree culturali) che problematizzano le ripercussioni della biopolitica sui corpi, sulla soggettività e sulle comunità. Di fronte al dolore di tali esperienze, invitiamo in particolare gli espositori a sottolineare gli aspetti positivi della scrittura come costruttore di utopie, legame intergenerazionale, strategia di difesa in situazioni estreme: “perché la ruota giri, perché la vita sia vissuta”, come dice Primo Levi.

La sede della UNMDP
La sede della UNMDP

Assi tematici: Processi biopolitici e loro effetti sui corpi: malattia, guerra, catastrofe. Spostamenti forzati: migranti, prigionieri, rifugiati, esuli. Strategie discorsive di resistenza: documento e testimonianza. Problemi teorici intorno al concetto di “biopolitica”. Studi critici sull’opera di Primo Levi.

Invio dei riassunti, schede d’iscrizione e regole generali: le schede d’iscrizione ed i riassunti saranno ricevuti fino al 31 luglio 2019. I canali per la presentazione delle candidature saranno specificati in una prossima circolare. In tutti i casi, gli autori devono essere presenti per leggere i loro articoli. Saranno ricevute singole opere o opere di un massimo di due autori; in quest’ultimo caso, entrambi gli autori pagheranno la corrispondente quota di iscrizione. Gli studenti espositori includeranno, insieme al modulo di iscrizione e al riassunto, l’approvazione di un insegnante. Gli organizzatori del Convegno valuteranno le proposte e comunicheranno entro il 31 agosto se sono state accettate.

Indicazioni formali per la presentazione dei riassunti e dei componimenti: Le presentazioni dovranno avere una lunghezza minima di 150 parole e massima di 200 parole, Times New Roman, dimensione 12, spaziatura singola, margini convenzionali. Titolo centrato al centro in grassetto minuscolo. Margine destro: nome e cognome, affiliazione istituzionale, indirizzo e-mail. Parole chiave (fino a 5). Le presentazioni non devono superare le 8 pagine, incluse note e bibliografia, Times New Roman, formato 12, spaziatura doppia, margini convenzionali. Il tempo massimo di esposizione sarà di 20 minuti. Gli atti, che avranno il corrispondente riferimento, saranno pubblicati online. Una volta terminato l’incontro, saranno annunciate le linee guida per gli autori.

Tasse e modalità di pagamento: Espositori laureati: fino al 30 settembre 2019: 700 pesos. Dal 1 ottobre 2019 fino all’accreditamento: 850 pesos. Espositori studenti: gratuiti. Partecipanti in una qualsiasi delle categorie: gratuitamente. Le modalità di pagamento saranno precisate in future circolari.

Sede: Universidad Nacional de Mar del Plata (il Programma specificherà gli spazi dove si svolgeranno gli incontri).

Contatti e informazioni: In caso di domande o dubbi, si prega di contattare la Prof. María Estrella o Mariana Blanco al seguente indirizzo e-mail: jornadasprimolevi@gmail.com

Organizzatori: Gruppo di ricerca “Comparative European Literatures” (Celehis, Facoltà di Lettere e Filosofia, Università Nazionale di Mar del Plata).

Invita: CELEHIS (Centro de Letras Hispanoamericanas de la Universidad Nacional de Mar del Plata) ADILLI (Associazione degli insegnanti e ricercatori di lingua e letteratura italiana).

Organizzazione Generale: Dott.ssa Liliana Swiderski.

Ospiti confermati: Dott.ssa. Nora Sforza (Professoressa dell’Università di Buenos Aires, Presidente di ADILLI) Dott.ssa María Coira (Professoressa Emerita dell’Università Nazionale di Mar del Plata, CELEHIS).

Comitato Consultivo Internazionale: Dott.ssa. Marisa Martínez Pérsico (Università degli Studi Guglielmo Marconi, Roma / Università di Macerata / CONICET); Dr. Giuseppe Gatti Riccardi (Università degli Studi Guglielmo Marconi, Roma); Dott.ssa. Luz Celestina Souto Larios (Universitat de València, España).

Comitato Scientifico: Prof. María Estrella, Prof. Mariana Blanco, Prof. Alejandra Da Cruz. Comitato Organizzatore: Prof. Lorena Manzo, Juan Cruz Zariello Villar, Candela Arraigada, Keila Del Fiore Balciunas.

(di Angelo Di Lorenzo)