Governo-Opposizione, Guaidó: “Nessun ‘avvicinamento’ in corso”

CARACAS – La smentita è arrivata a stretto giro di posta. Il presidente “ad interim”, Juan Guaidó, ha assicurato che in questo momento non è in corso nessun “avvicinamento” col Governo, nell’ambito dei “negoziati” promossi dalla Norvegia.

– Non c’è stato nessun annuncio ufficiale di partecipazione a nuovi colloqui – ha affermato Guaidó facendo intendere, tra le linee, che probabilmente non ve ne saranno altri  in futuro ma senza chiudere definitivamente la porta a improbabili incontri Governo-Opposizione -. Tutto ciò che si afferma è frutto della speculazione di singoli attori, giornalisti e analisti.

Resta quindi in alto mare la possibilità di un accordo tra Governo e Opposizione che permetta la transizione verso una nuova tappa socio-politica che permetta al Paese di superare l’atroce crisi che vive ormai da anni.

Il presidente del Parlamento, inoltre, ha colto l’occasione per esprimere la propria indignazione e orrore per la morte del capitano Acosta Arevalo, selvaggiamente torturato, e la barbara aggressione delle Forze dell’Ordine contro il giovane Rufo Chacón, che protestava per la mancanza di gas a Tariba, nello Stato Tachira. Quest’ultimo, come si ricorderà, ha perso gli occhi a causa di un colpo di fucile con proiettili di gomma sparato direttamente al volto.

Governo e Opposizione attendono di conoscere il dossier conclusivo dell’ex presidente cileno, Michel Bachelet, Alto Commissario dei Diritti Umani dell’Onu, che nei giorni scorsi si è recata in Venezuela e sostenuto colloqui con i vari attori politici e Ong del Paese.