Torna il maltempo, allerta in Veneto e Toscana

Meteoweb, il fronte di aria fredda in arrivo sull'Italia.
Meteoweb, il fronte di aria fredda in arrivo sull'Italia.

ROMA. – Il caldo e l’afa sembrano ormai avere le ore contate, almeno in buona parte dell’Italia dove le temperature hanno subito un calo e le piogge, a volte anche violente, hanno preso il posto di sole e calura. Insomma le prove tecniche dell’autunno hanno già fatto il loro esordio soprattutto in Piemonte e in Liguria dove ad essere colpita è stata la zona delle Langhe: in appena un’ora, nel pomeriggio di ieri, sono caduti fino a 130 millimetri di pioggia ad Alba e nei paesi limitrofi, con la grandine che si è abbattuta sui vigneti alla vigilia dell’inizio della vendemmia.

Infatti, stima la Confagricoltura di Cuneo, la violenta bomba d’acqua mista a grandine che si è abbattuta su una vasta zona dell’Albese nel pomeriggio di ieri rischia di compromettere seriamente i raccolti nei noccioleti e nei vigneti delle zone colpite. Una situazione, quella di “questa pazza estate” che, per il governatore del Piemonte, Alberto Cirio, ha causato nelle ultime settimane danni per almeno dieci milioni di euro.

Vento forte di burrasca e circa 16 mila fulmini si sono abbattuti invece la notte scorsa su Genova e sul ponente genovese, interessati, come il Piemonte, dall’allerta gialla. Secondo Arpal della Liguria poco dopo la mezzanotte le raffiche di vento hanno raggiunto in alcune zone i 120 km all’ora. Tantissimi gli interventi dei vigili del fuoco per alberi abbattuti, tegole e insegne pericolanti.

Scarsa la pioggia a Genova anche se sull’estremo levante della città ha grandinato. Su altre zone del Levante ligure invece sono state raggiunte cumulate importanti come a Luni, a Marinella di Sarzana e Sarzana e alla Spezia dove continua a piovere. Intanto la La Protezione civile del Veneto ha diramato lo stato di attenzione (allerta gialla) per criticità idrogeologica per forti temporali fino alle ore 10.00 di domani.

Eventuali criticità idrogeologiche – informa la Regione – potranno interessare la pianura centrale e polesana, in particolare i bacini idrografici del Bacchiglione e del basso Brenta, Po, Fissero-Tartaro-CanalBianco e Basso Adige, Basso Piave, Sile e il bacino scolante in laguna. Esteso fino a domani il codice giallo, emesso ieri dalla protezione civile regionale, anche per la Toscana per temporali che interesseranno soprattutto la costa e l’Arcipelago, il Valdarno inferiore, la Valdelsa e la Valdera e i bacini del Fiora e dell’Albegna.

E il clima di addio all’estate ha fatto registrare un brusco ed improvviso abbassamento delle temperature nel nord Italia con le prime copiose nevicate in quota. Scenario mozzafiato sul Passo dello Stelvio, a 2.757 metri quota, dove si è passati dall’estate all’inverno nell’arco di poche ore. Gli esperti meteo annunciano brutto tempo per l’intero fine settimana.

A Bolzano – informa il meteorologo provinciale Dieter Peterlin – la massima è scesa tra giovedì e venerdì da 30 a neanche 20 gradi. In montagna nevica oltre i 2.500 metri. Domenica il limite scenderà ulteriormente, soprattutto sulle Dolomiti.