Incubo traffico, quattromila tir al giorno sulla statale Adriatica

Traffico sul viadotto del Cerrano (Abruzzo).
Traffico sul viadotto del Cerrano (Abruzzo).

SILVI (TERAMO). – Traffico caos, un’ora per percorrere 8 km del centro abitato sulla statale 16 Adriatica a Silvi, sulla costa della provincia teramana, dove si riversano i mezzi pesanti ai quali sono interdetti i 15 km di A14 fra Pescara Nord e Atri-Pineto. A seguito del sequestro preventivo delle barriere di sicurezza su vari viadotti autostradali, disposto dalla Procura di Avellino, solo le auto possono passare sul viadotto del Cerrano che collega i due caselli in Abruzzo.

E ora che il Tribunale del Riesame ha detto no alla richiesta di dissequestro avanzata da Autostrade, è destinata a ripetersi la situazione di ieri: 4000 i mezzi pesanti transitati in città, contro i 1800 censiti quotidianamente, prima del provvedimento, nel corrispondente tratto autostradale, oltre a 10.011 vetture.

“Con questi numeri siamo in una situazione fuori controllo del traffico – fa notare Andrea Scordella, sindaco di Silvi, centro rivierasco di circa 15mila abitanti – È improponibile pensare di gestire, come Comune, una situazione del genere. Siamo preoccupati per questioni ambientali, per la qualità dell’aria, il rumore, ma anche per la sicurezza di pedoni e automobilisti perché, essendo stati costretti a spegnere i semafori per fluidificare il traffico, è diventato rischioso attraversare la strada a piedi e, per le auto, passare agli incroci”. I

Nel tratto di A14 in direzione nord, prima dell’uscita Città Sant’Angelo – Pescara Nord, raggiunti i 16 km di coda, a causa della Ss 16 intasata in territori di Città Sant’Angelo (Pescara), immediatamente all’uscita del casello, di Silvi e Pineto (Teramo). E le ripercussioni hanno interessato tutta l’area metropolitana di Pescara nel tardo pomeriggio.

In tilt il raccordo autostradale Chieti-Pescara e la variante alla Ss 16 da Francavilla al Mare (Chieti) a Montesilvano (Pescara). Venerdì 10, in Municipio a Silvi, si terrà un tavolo richiesto dal sindaco Scordella a cui prenderanno parte Regione Abruzzo, Comuni, Autostrade, Arta e Asl.

“Rispetto a ieri – dice il sindaco – oggi nessuna registrano novità, la stessa intensità di traffico. I cittadini stanno vivendo disagi che purtroppo si protrarranno nel tempo”. Aumentati, infatti, anche i tempi di percorrenza dei mezzi pubblici su gomma da e per Pescara, considerando che il traffico in congestione interessa anche Città Sant’Angelo (Pescara), zona Marina, e Montesilvano (Pescara).

(di Eleonora Sasso/ANSA)