Coronavirus: sesta vittima in Italia, morto 80enne a Milano

Con le mascherine sul volto si passeggia in Galleria Vittorio Emanuele, Milano.
Con le mascherine sul volto si passeggia in Galleria Vittorio Emanuele, Milano. ANSA/MICHELA NANA

MILANO. – E’ morto all’ospedale Sacco di Milano un ottantenne di Castiglione d’Adda risultato positivo al Coronavirus. Giovedì scorso era stato portato dal 118 all’ospedale di Lodi per un infarto, stesso giorno in cui era arrivato il 38enne che è stato il primo paziente risultato positivo al virus. L’ottantenne è stato ricoverato in rianimazione e poi, risultato positivo al virus, trasferito al Sacco di Milano dove è deceduto.

Invece la quinta vittima italiana del coronavirus era residente a Caselle Landi (non Caselle Lanne come scritto in precedenza), un centro di circa 1.500 abitanti della provincia di Lodi. L’uomo aveva 88 anni.

Sono saliti a 32, contro i 27 di stamane, i casi confermati di coronavirus in Veneto alle 12 di oggi. Si tratta di 24 pazienti del cluster di Vo’ Euganeo, 4 casi di Mirano e 4 casi a Venezia. I 5 nuovi casi rientrano nelle tre ‘aree’ già individuate.

In particolare, per quanto riguarda il focolaio di Vo’ Euganeo i pazienti ricoverati sono 10 – 8 alle Malattie infettive e 2 in Terapia intensiva dell’Ospedale di Padova – quelli non ricoverati sono 13, oltre all’anziano morto il 22 febbraio.

Per il cluster che riguarda l’Ospedale di Mirano, vi è un paziente ricoverato in Terapia intensiva a Padova e 3 operatori sanitari non ricoverati. Per Venezia, infine, i pazienti ricoverati sono 3: 1 in malattie infettive e 2 in Terapia intensiva, mentre un paziente non è ricoverato.