Dai principi alle star dello sport, i vip colpiti

El principe Carlos d'Inghilterra.
El principe Carlos d'Inghilterra. (ANSA)

ROMA.  – Se i virus in genere non fanno discriminazioni, il coronavirus è uno dei più equi. Come dimostrano le tante celebrities contagiate in questi mesi non c’è titolo, conto in banca o ruolo politico che possa proteggere dal Covid-19.

Prima dell’erede al trono d’Inghilterra, ultimo personaggio ad esser stato colpito dal virus, ci sono stati il re e la regina di Hollywood, Tom Hanks e Rita Wilson. Lo scorso 12 marzo in un post su Instagram il 63enne due volte premio Oscar ha annunciato che lui e la moglie erano stati infettati dal coronavirus in Australia.

Da allora il protagonista di “Castaway” ha continuato a dare notizie sul suo isolamento pubblicando foto della sua quotidianità e rassicurando i suoi milioni di fan: “Viviamo un giorno alla volta”. Quarantuno anni, star della serie “Il trono di Spade” nella quale interpretava il ruolo di Tormund, l’attore norvegese Kristofer Hivju ha annunciato di essere stato contagiato dal Covid-19 e di essere in isolamento con la sua famiglia in Norvegia. ”

No panic”, ha scritto su Twitter l’attore britannico Idris Elba rivelando di aver contratto il virus ma di essere ancora “asintomatico”. Aveva invece avuto segnali sin da febbraio, dopo un viaggio in Portogallo, lo scrittore cileno Luis Sepulveda, 70 anni, da metà marzo ricoverato nel nord della Spagna. Ed è di due giorni fa la notizia del contagio di Placido Domingo, ora in isolamento con la famiglia.

Anche nel mondo politico sono tanti i personaggi le cui vite sono state stravolte dal coronavirus. A cominciare dal capo negoziatore europeo per la Brexit, Michel Barnier, che il 19 marzo annunciava il suo contagio su Twitter. “Sto bene, sono di buon umore. Sto seguendo tutte le indicazioni”. Poi la vice premier spagnola Carmen Calvo e la ministra Irene Montero, compagna del leader di Podemos Pablo Iglesias, entrambi in isolamento.

La moglie del premier canadese Justin Trudeau, Sophie, e quella del primo ministro spagnolo Pedro Sanchez, Begona. Infine, il Principe Alberto di Monaco, 62 anni, le cui condizioni non sembrano preoccupare e il principe Carlo, 71 anni.

Non è stato risparmiato neanche lo sport, il calcio in particolare non si è fermato neanche anche quando l’epidemia era già pandemia. Solo in Italia saranno una ventina i giocatori positivi al Covid-19, tra i quali Paulo Dybala e Blaise Matuidi, entrambi della Juventus. In Inghilterra ci sono la 19enne ala del Chelsea, Callum Hudson-Odoi, e l’allenatore dell’Arsenal, Mikel Arteta.

Casi di coronavirus, almeno 15, anche nel club spagnolo Deportivo Alves. Negli Stati Uniti, invece, il coronavirus si è infilato nel campionato di basket Nba dove continuano ad aumentare i contagio tra i giocatori.

(di Benedetta Guerrera/ANSA)