Terapia intensiva dell’ospedale di Bergamo è Covid-free

Coronavirus in Italia: Infermiera nel reparto Covid-19 nell'ospedale di Bergamo.
Coronavirus in Italia: Infermiera nel reparto Covid-19 nell'ospedale di Bergamo. ANSA/STEFANO CAVICCHI

BERGAMO. – La notizia più attesa per Bergamo è arrivata nel pomeriggio dall’ospedale Papa Giovanni XXIII, per oltre quattro mesi al centro dell’epidemia da coronavirus: da oggi la terapia intensiva della struttura ospedaliera è ‘Covid free’, ovvero senza più pazienti coronavirus ricoverati.

Sono passati 137 giorni dal ricovero del primo paziente: era domenica 23 febbraio e soltanto due giorni prima a Codogno, nel Basso Lodigiano, era stato scoperto il cosiddetto ‘paziente uno’. Quel giorno Bergamo non sapeva cosa avrebbe vissuto nei mesi successivi: momenti e immagini che non dimenticherà, a partire dai feretri portati via dai mezzi dell’esercito a metà marzo e ai ben 6 mila morti stimati. Ora al Papa Giovanni restano ricoverati alcuni pazienti colpiti dal virus, ma ormai ‘negativizzati’.

Oggi la terapia intensiva ‘Covid-free’ è stata simbolicamente celebrata dal direttore generale Maria Beatrice Stasi, assieme al direttore sanitario Fabio Pezzoli e al direttore del Dipartimento di Emergenza urgenza e area critica Luca Lorini, alla presenza di una rappresentanza degli operatori delle terapie intensive. In ricordo delle vittime si è rispettato qualche istante di silenzio. Poi, quasi a stemperare la tensione, è partito un applauso per il risultato raggiunto.

Un traguardo che è stato possibile grazie all’impegno dei circa 400 operatori che lavorano nelle terapie intensive del Papa Giovanni, tra medici, infermieri, operatori di supporto e personale delle pulizie: nei giorni più critici della pandemia l’ospedale di Bergamo era arrivato a ospitare oltre cento pazienti intubati e anche quelle immagini avevano fatto il giro del mondo.

“Oggi essere qui in Rianimazione con i collaboratori è un momento di grande emozione – evidenzia il dg Stasi, che era stata a sua volta colpita dal virus, anche se in forma lieve – in un reparto ormai libero dal Covid. Oggi il nostro reparto di Rianimazione torna a dedicarsi a tutte le patologie che seguiamo qui al Papa Giovanni senza pazienti Covid. Ci auguriamo che questa sia una fase discendente e che non torni più il grande incubo con cui ci siamo trovati a lavorare nei mesi di marzo e aprile”.

“Medici, infermieri, tecnici: tutti ci siamo uniti a combattere questo nemico terribile e oggi la vittoria è arrivata”, conclude il dottor Lorini.