Nel mondo 18milioni casi. Oms: “Non c’è bacchetta magica”

Un dottore indiano coperto con indumentaria protettiva para a bambini nel centro di attenzione del Covid-19 Hospital in un ospedale a Nuova Delhi.
Un dottore indiano coperto con indumenti protettivi con dei bambini nel centro di attenzione del Covid-19 in un ospedale a Nuova Delhi. EPA//HARISH TYAGI

ROMA.  – Continua la corsa del coronavirus nel mondo con oltre 18 milioni di persone contagiate e quasi 700.000 vittime.

Stati Uniti e America Latina restano le aree più colpite ma anche dall’altra parte dell’oceano si continua a combattere contro il Covid-19 con le Filippine che rimettono Manila in lockdown e l’India che si avvicina ai 2 milioni di casi, mentre un’inchiesta della Bbc denuncia che il numero reale dei morti in Iran è quasi il triplo rispetto ai dati ufficiali forniti dal ministero della Sanità.

E l’Eurostat rivela che in 24 Paesi europei tra marzo e maggio 2020 ci sono stati 160mila morti in più rispetto alla media dello stesso periodo dal 2016 al 2019. Sullo sfondo l’avvertimento dell’Oms che  la  bacchetta magica contro il coronavirus potrebbe non essere mai trovata e quindi è necessario rimboccarsi le maniche e combattere con le armi che abbiamo a disposizione.

I casi di Covid-19 nel mondo sono 18.011.763 casi. Gli Usa restano il paese più colpito con 4.657.693 casi e 154.793 morti, seguito dal Brasile con 2.733.677 contagi e 94.104 decessi. Il terzo paese più colpito è l’India con 1,8 milioni di casi, secondo i dati della Johns Hopkins University e 38.135 morti.

Ma c’è paura anche nelle Filippine dove la capitale Manila, una metropoli da oltre 12 milioni di abitanti, è tornata in lockdown con posti di blocco della polizia a controllare che le persone escano solo per andare a lavorare.

Intanto un’inchiesta del servizio Bbc Persian accusa le autorità iraniane di aver nascosto i numeri reali di contagi e vittime. Secondo le statistiche fornite dal ministero della Sanità iraniano i morti sarebbero 14.405, mentre alla Bbc Persian ne risultano quasi 42.000 al 20 luglio scorso. Stesso discorso per il numero di contagi: il bilancio reale sarebbe a quota 451.024, quasi il doppio rispetto al dato ufficiale di 278.827. La portavoce del ministero della Sanità di Teheran, Sima Lari, ha smentito la Bbc negando  “categoricamente” di aver diffuso dati falsi sull’emergenza coronavirus.

In Europa continuano a sorgere nuovi focolai di Covid-19 tanto che in Francia il premier Jean Castex ha lanciato un appello alla popolazione a  “non abbassare la guardia”, per “evitare un nuovo lockdown generalizzato”. Castex ha parlato durante una visita nella regione di Lille, nel nord, dove l’uso della mascherina è divenuto obbligatorio in alcuni “luoghi pubblici”, così come in altre zone del Paese.

In Germania dopo la protesta dei negazionisti della pandemia, che il governo di Berlino ha accusato di comportamenti inaccettabili e gravi violazioni dell norme igieniche, si discute della possibilità di limitare i diritti dei manifestanti.

In Spagna si cominciano a fare i conti con la crisi economica conseguenza di quella sanitaria. A giugno è arrivato il 97,7% di turisti in meno rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. L’Eurostat ha reso noto che in 24 Paesi europei tra marzo e maggio 2020 ci sono stati 160 mila morti in più rispetto alla media dello stesso periodo dal 2016 al 2019. Dati importanti per valutare gli effetti diretti ed indiretti della pandemia di Covid-19 sulla popolazione europea.

Tra i Paesi con i maggiori aumenti di mortalità vengono segnalati Spagna, Italia, Belgio, Olanda, Svezia e Francia. Già all’inizio di marzo 2020, l’Italia ha registrato un numero significativamente maggiore di decessi rispetto agli anni precedenti, ed è stato il primo Paese a raggiungere un picco, a fine marzo.

Dall’Oms è arrivato l’ennesimo monito a continuare la battaglia contro il nemico invisibile. “Non abbiamo la pallottola d’argento e forse non l’avremo mai”, ha detto il direttore generale dell’Agenzia dell’Onu, Tedros Adhanom Ghebreyesus, riferendosi a quello che nella mitologia popolare viene considerato l’unico proiettile in grado di uccidere vampiri, lupi mannari e altri mostri.

Tuttavia “le soluzioni che abbiamo a disposizione adesso ci possono aiutare a sopprimere e controllare il coronavirus” come hanno fatto “Italia Spagna e Corea del Sud”.

(di Benedetta Guerrera/ANSA)