Venezuela, indulti “a pioggia”: tornano in libertà 110 prigionieri politici

CARACAS – Indulti a pioggia. A sorpresa, il presidente della Repubblica, Nicolás Maduro, ha concesso l’indulto a 110 “prigionieri politici”. L’annuncio, in un discorso a reti radiotelevisive unificate, è stato fatto dal ministro della Comunicazione, Jorge Rodríguez, che ha letto il lungo elenco dei “prigionieri politici” che saranno liberati.

– L’intenzione del governo – ha puntualizzato Rodríguez parlando degli indulti – è approfondire il processo di riconciliazione nazionale in uno spirito di unione.

Ha quindi espresso il desiderio che “le questioni politiche siano risolte per via pacifica e democratica”

Il decreto presidenziale, hanno spiegato esponenti del governo, concede un indulto “estinguendo in questo modo l’azione penale che pesava su ognuno dei beneficiati dal provvedimento”. Ma un indulto, ispirato o no a ragioni di opportunità politica e pacificazione sociale, è un provvedimento generale che causa l’estinzione di una pena. Ovvero, si applica se, dopo un processo, l’accusato è condannato. Questo non è il caso del 90 per cento dei “prigionieri politici” che torneranno in libertà per volere del presidente Maduro.

Gonzalo Himiob, del Foro Penal Venezolano
Gonzalo Himiob, del Foro Penal Venezolano

Indulti, la reazione del “Foro Penal”

Alfredo Romero e Gonzalo Himiob, presidente e vicepresidente dell’autorevole Ong “Foro Penal”, hanno reso noto che dei 110 beneficiati dell’indulto, solo 50 sono considerati “prigionieri politici”, 37 erano indagati in libertà e 23 detenuti erano stati già posti in libertà non avendo commesso il reato di cui erano stati accusati.

Quindi, Gonzalo Himiob ha precisato che sono ancora in carcere 336 prigionieri politici, dopo la decisione del presidente Maduro di liberarne 50.

Fra i “prigionieri politici” che tornano in libertà, 23 sono deputati eletti all’Assemblea nazionale (controllata dall’opposizione) e quattro sono invece supplenti. Tra gli indultati vi sono anche i deputati italo-venezuelani Mariella Magallanes, Freddy Superlano, Américo De Grazia, Luis Stefanelli, Carlos Paparoni e Franco Casella.

Operazione di cosmetica

Indulti, Casini con De Grazia e Magallanes
Il senatore Casini con i deputati De Grazia e Magallanes

Mariela Magallanes e Americo de Grazia, entrambi sostenitori del leader dell’opposizione Juan Guaidó, a maggio del 2019, dopo che l’Alta Corte gli revocasse l’immunità parlamentare, riuscirono a rifugiarsi nell’ambasciata d’Italia a Caracas. Poi, nel novembre successivo, grazie all’azione dell’ambasciatore d’Italia, Placido Vigo, e dell’interessamento del senatore Pier Ferdinando Casini, riuscirono a raggiungere Roma.

Per gli esperti nella materia, il provvedimento, una decisione che ha sorpreso dentro e fuori il Paese, non è altro che un’operazione di cosmetica. Cosí, si vorrebbe trasmettere all’estero, alle porte di una polemica elezione del Parlamento, l’immagine di un Paese democratico. E di un governo disposto al dialogo. Intanto, però, il Tribunale Supremo di Giustizia continua a mettere al bando partiti politici e ad espropriarne altri imponendo loro nuove autorità, più arrendevoli e consenzienti.

Ora, si attendono le reazioni a livello internazionale. In primis, quella dell’Unione Europea che non riconosce l’autorità del presidente Maduro e ha sanzionato numerosi ministri, ex ministri ed esponenti del governo “chavista” e del Psuv, il partito che lo sostiene.

L’elenco dei politici indultati

Questo il lungo elenco dei politici indultati dal provvedimento del presidente Maduro:

Freddy Guevara; Mariela Magallanes; Freddy Superlano; Américo de Grazia; Carlos Lozano; Jorge Millán; José Guerra; Richard Blanco ; Tomás Guanipa; Luis Stefanelli, Carlos Paparoni; Juan Andrés Mejía; Miguel Pizarro; Rafael Guzmán; Franco Casella; Juan Pablo García; Winston Flores; José Simón Calzadilla; Henry Ramos Allup; Luis Florido; Ismael León; Renzo Prieto; Tony Geara; Rubén González; Williams Aguada; José Alberto Marulanda; José Luis Santamaría; Vasco da Costa; Régulo Castro; Maury Carrero; Demóstenes Quijada; Ángel Betancourt; Alberto Boarin Castro; Alejandro Lizardi; Lenard Guillén; Eduardo Betancourt; Luis Daniel Contreras; Yeimi Sequera; Jonathan Lucena; Vásquez; William Cabañas; Antonio Pérez Cisneros; Hugo Bastidas; Luis Felipe Leal; Alfonso Mora; Carlos Miguel Aristimuño; Erick Villalba; Jorfran Quintero; Wilmar Rada; Vincent Arcas; Carlos Villa Torres; Isabel Zambrano Moncada; Mery Moreno; Carolina; Calderón; Zenaida Lobo Medina; Wilmer Toro; Yoelkis Frontado.