Referendum, appello del Cgie al voto

Referendum Costituzionale, si vota a settembre

ROMA – “Il referendum costituzionale confermativo sulla riduzione del numero dei parlamentari è nel pieno del suo svolgimento nella circoscrizione estero”e, qualora non avessero già ricevuto il plico, gli elettori aventi diritto di voto”possono richiederlo per email o telefonicamente direttamente ai Consolati italiani di iscrizione Aire”. Lo ricorda, in un comunicato, il Consiglio Generale degli Italiani all’Estero. È l’ultimo appello al voto.

Nella nota si sottolinea che “all’estero diversi Paesi sono ancora coinvolti nelle limitazioni sanitarie che riducono gli spostamenti delle persone, alcuni Consolati purtroppo sono chiusi per ragioni di sicurezza e, comunque, dovrebbero e assicureranno la gestione dei plichi”.

L’appello del Cgie è “ai 4.616.000 elettori aventi diritto di voto”. L’invoto è alla partecipazione, ad esprimersi attraverso il voto, ricordando che questo non è solo un diritto ma anche un dovere.

Il Cgie, nella rota, ricorda che “ai sensi dell’articolo 20, comma 1-bis della legge 459/2001, nei seguenti 24 Paesi non è ammesso il voto per corrispondenza per il referendum del 20-21 settembre 2020: Burkina Faso, Camerun, Ciad, Costa d’Avorio, Cuba, El Salvador, Eritrea, Guinea Equatoriale, Indonesia, Iraq, Liberia, Libia, Niger, Repubblica Centraficana, Repubblica Sud Sudan, Repubblica Popolare Democratica di Corea, Sierra Leone, Siria, Somalia, Timor Orientale, Ucraina, Yemen, Zimbawe”.