Biden arranca nei sondaggi, peggio di Trump e Obama

Il presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, durante il Summit sul clima.
Il presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, durante il Summit sul clima. EPA/AL DRAGO

WASHINGTON. – Se Joe Biden vuole fare un bilancio dei suoi primi sei mesi alla Casa Bianca non deve certo guardare gli ultimissimi sondaggi, da cui arrivano solo cattive notizie. Dai numeri infatti la popolarità del presidente più anziano della storia (78 anni) sembra vacillare: non solo sono peggiori di quelli del suo ex capo Barack Obama ma anche di quelli del suo più acerrimo rivale, quel Donald Trump che potrebbe nuovamente trovarsi di fronte alle presidenziali del 2024.

Così per Gallup l’indice di gradimento dell’attuale Commander in chief a luglio è crollato di sei punti e ai minimi dall’inizio del suo incarico, toccando il 50% rispetto al 56% di giugno. Sale invece al 45% la percentuale di americani che disapprova il suo operato, con un 5% di indecisi.

A pesare sul giudizio c’è certamente una pandemia che sta rialzando la testa in tutto il Paese a causa della variante Delta e dello stallo sul fronte della campagna vaccinale, col numero dei nuovi contagi più che triplicato in due settimane e con l’Europa che oramai ha superato gli Usa per persone vaccinate: la percentuale di americani che ha ricevuto almeno una dose si aggira infatti poco sopra il 55%.

Altro che la promessa fatta qualche mese fa proprio da Biden, che aveva fissato l’obiettivo del 70% di americani con almeno una dose entro il 4 luglio, festa dell’indipendenza. Ma non c’è dubbio che l’inquilino della Casa Bianca, nonostante una robusta ripresa economica, paghi anche il carovita dovuto a un’inflazione che non si vedeva da anni, e che a giugno ha fatto registrare un +5,4% su base annuale, mai così alta dal 2008.

Mentre sul fronte della politica estera sono pochi ancora i risultati, con l’unica vera decisione, il ritiro delle truppe dall’Afghanistan, che lascia più di qualche dubbio in gran parte dell’opinione pubblica.

Ecco allora che anche dai dati contenuti nel Rasmussen Report, pubblicato nelle ultime ore, emerge come Biden arrivi al traguardo dei primi sei mesi di presidenza arrancando e con performance peggiori dei suoi ultimi due predecessori. Solo il 51% degli elettori infatti dà un giudizio positivo sul presidente, contro il 52% di Trump e il 55% di Obama nel suo primo semestre.

Percentuali che comunque rispecchiano ancora una volta un Paese profondamente diviso, e ancora alle prese con le ferite profonde provocate da una campagna elettorale e da elezioni presidenziali mai così contrastate nella storia americana.