Brasile: banda rapina banche, ostaggi come scudi umani

Un opstaggio legato sul tetto di un automobile usato per la fuga dai rapinatori.
Un opstaggio legato sul tetto di un automobile usato per la fuga dai rapinatori. (Ansalatina)

ROMA.  – Una banda di circa 50 malviventi ha rapinato domenica notte tre banche nella città brasiliana di Aracatuba usando alcune persone prese in ostaggio come scudi umani legati alle auto impiegate per la fuga.

Nei raid, ha reso noto la polizia, sono morte tre persone: un presunto membro della banda e due civili, mentre non si hanno ancora notizie sulla sorte di molti ostaggi.

Secondo quanto riporta l’Independent, gli istituti di crédito presi di mira sono il Banco do Brasil, il Banco Safra e la Caixa Economica: non è chiaro ancora quale sia stato il bottino dei raid. Prima di colpire, la banda ha bloccato la sede della polizia ed alcune tra le principali strade della città con auto bruciate.

I video delle telecamere a circuito mostrano due uomini armati mentre prendono in ostaggio alcuni passanti e li legano ai tetti e ai cofani delle auto per impedire alla polizia di sparare sulle vetture. Inoltre, la banda ha piazzato lungo la via di fuga cariche esplosive azionate da sensori di prossimità a infrarossi per impedire a chiunque di inseguire le loro auto.

Secondo quanto riporta la Cnn, un ciclista è stato ucciso da uno di questi ordigni.

Due sospetti sono stati arrestati, ma il sindaco di Aracatuba, Dilador Borges, ha ammesso che gli agenti hanno avuto grosse difficoltà a inseguire i malviventi a causa dell’elevato rischio di vittime civili.