Presidente Mattarella: “Con Usa contro il terrorismo e i suoi inganni”

In una foto d'archivio il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in visita Ground Zero.
In una foto d'archivio il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in visita Ground Zero. (Ufficio Stampa e Comunicazione del Quirinale)

ROMA. – Uniti per sconfiggere “il terrorismo e i suoi inganni”, preservando la memoria della “barbara aggressione” dell’11 settembre, come stimolo a proteggere “con sempre maggiore vigore quella cornice comune di valori che risponde ai principi di libertà e pacifica convivenza tra popoli”.

Il Capo dello Stato Sergio Mattarella, a 20 anni dagli attentati che cambiarono il mondo, ribadisce la solidarietà dell’Italia nei confronti degli Stati Uniti e degli altri alleati “per fronteggiare ogni minaccia terroristica”. Un’unità più che mai necessaria, di fronte ad un rischio che, come ha sottolineato il ministro degli esteri Luigi Di Maio, “è ancora attuale: la lotta al terrorismo non è finita”.

In Italia, come negli Stati Uniti e in Europa, le commemorazioni degli attentati alle torri gemelle hanno infatti l’amaro sapore di quanto accaduto in Afghanistan, dove, a ridosso dell’anniversario degli attacchi, le lancette sono tornate indietro proprio lì, al 2001, con i talebani al potere e un’allerta terrorismo che preoccupa.

“La drammatica vicenda afgana che è seguita” agli attentati dell’11 settembre, “sino al recente gravissimo attentato presso l’aeroporto di Kabul, ultimo di una sequela di brutali attacchi terroristici susseguitisi negli anni in tanti Paesi, conferma quanto sia impervia la strada della affermazione dei diritti dell’uomo”, ha spiegato il Capo dello Stato, sottolineando che “libertà, democrazia, pace e sicurezza sono valori indivisibili che non possono mai essere considerati acquisiti, bensì devono essere preservati e alimentati dalla comunità internazionale”.

Anche da Bruxelles è arrivata compatta la solidarietà con gli Stati Uniti nella lotta al terrorismo. “L’Ue è al fianco degli Usa”, hanno assicurato i presidenti del Consiglio Ue Charles Michel e della commissione Ursula von der Leyen. Mentre il presidente del parlamento europeo David Sassoli ha ribadito la necessità di “restare vigili” nella lotta al terrorismo.

Lo ha sottolineato anche Di Maio, in una lettera inviata a Blinken in occasione dell’anniversario degli attentati: “Benché siano stati inferti duri colpi al terrorismo internazionale, la sua minaccia continua ad essere attuale. L’Italia proseguirà nel suo impegno volto a contrastarlo, a fianco degli Usa e dei partner internazionali”.

D’accordo anche il presidente della Camera Roberto Fico, che sottolinea la necessità di una “strategia coordinata di intervento a livello mondiale: Solo attraverso un approccio multilaterale è possibile prevenire il terrorismo e fronteggiare le crisi del nostro presente”.

Crisi che richiedono più unità, come ha sottolineato il segretario del Pd Enrico Letta, che ha lanciato un appello all’Europa. “Purtroppo – ha spiegato – è una vicenda che non si è conclusa, il terrorismo è ancora lì, e credo che questa fuga disordinata dell’occidente dall’Afghanistan fa riflettere che va ripensato il nostro rapporto con questi temi e questi problemi. Da questi ultimi 30 giorni viene fuori la necessità di un’Europa più unita e più forte dal punto della politica estera e anche della difesa”.

Mentre il presidente del M5S Giuseppe Conte ha sottolineato come “gli attentati dell’11 settembre rimangono una delle pagine più buie della furia fanatica terroristica. Una ferita profonda inferta alla coscienza collettiva occidentale”, invitando a rimanere “uniti nel ricordo e nell’obiettivo di contrastare ogni forma di terrorismo”.

Ha invece invitato a chiamare il pericolo che minaccia l’occidente con il suo nome la presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni. Un nemico, ha detto, “che a distanza di vent’anni continuiamo a non voler citare: l’integralismo islamista. Guardare negli occhi il pericolo che abbiamo dinnanzi e chiamarlo con il suo nome è un dovere nei confronti delle migliaia di innocenti che hanno perso la vita nell’attacco alla civiltà occidentale dell’11 settembre 2001”.

(di Paola Tamborlini/ANSA)