Coppa Italia: ci pensa Immobile, Lazio ai quarti col Milan

Ciro Immobile corre con il pallone in mano dopo aver segnato una rete.
Ciro Immobile corre con il pallone in mano dopo aver segnato una rete. Archivio. ANSA/EMANUELE PENNACCHIO

ROMA.  – É sempre Ciro Immobile, in gol per l’ ennesima volta in questa stagione, l’anima di una Lazio che solo ai supplementari ha ragione dell’Udinese all’Olimpico e approda ai quarti di finale di Coppa Italia, dove affronterà il Milan.

La rete realizzata al 106′ dall’attaccante rompe  l’equilibrio dopo che le due squadre si sono arenate su uno 0-0 che prometteva di portare dritto ai calci di rigore.

Tra infortuni e assenze di altro genere, Maurizio Sarri cerca comunque di dare respiro ai suoi in vista della sfida di sabato contro l’Atalanta in campionato. A riposo proprio Immobile, che poi risulterà decisivo dopo il suo ingresso al 26′ della ripresa. In avvio, spazio a Muriqi in attacco tra Felipe Anderson e Zaccagni.

L’altra sorpresa è la presenza in regia di Leiva nonostante il brasiliano dovrà giocare anche contro la Dea per la squalifica di Cataldi. Ed è proprio sull’asse dei titolari che la Lazio costruisce la sua vittoria al 1′ del secondo tempo supplementare: lancio del centrocampista, aggancio e pallonetto del bomber azzurro.

Fino a quel momento, una Lazio più brillante nel primo tempo regolamentare ha poi lasciato via via spazio ai friulani di Cioffi, bravo a rinforzare da subito il centrocampo puntando su un 3-5-2 con Success e Pussetto in attacco e inserendo l’ottimo Samardzic per far fronte alla forte mediana biancoceleste.

In avvio i biancocelesti sfiorano il gol due volte con altrettanti colpi di testa di Muriqi, la risposta dei bianconeri al 39′ costringe Marusic a salvare un tiro a botta sicura di Success a due passi da Reina.

Nella ripresa, i primi cambi (Cataldi e Moro per Leiva e l’acciaccato Zaccagni), ma è l’Udinese a prendere coraggio senza tuttavia impensierire Reina se non con Beto, entrato poco prima per Success. I biancocelesti si svegliano solo nel finale, con Moro due volte (clamoroso salvataggio di Udogie a porta vuota) e all’ultimo secondo con uno stacco di testa di Milinkovic che finisce fuori.

Si va ai supplementari, con l’Udinese che colpisce un palo con Arslan su punizione, poi nell’ultimo quarto d’ora è fiammata Lazio: grande verticalizzazione di Cataldi che pesca Immobile e stavolta il pallonetto del partenopeo finisce in rete per l’1-0. Inutile l’arrembaggio finale dei friulani, passa la Lazio.