Messico: ucciso giornalista in Tamaulipas

Foto di giornalisti uccisi in Messico durante una giornata di protesta. Archivio.
Fotografie di giornalisti uccisi in Messico durante una giornata di protesta. Archivio.

CITTA DEL MESSICO.  – Il giornalista messicano Antonio De la Cruz del quotidiano Expreso è stato ucciso ieri a Ciudad Victoria, capitale dello Stato settentrionale di Tamaulipas: lo riferisce la tv Milenio.

De la Cruz è morto sotto i colpi di arma da fuoco di sicari mentre si allontanava in auto dalla sua abitazione. Fonti del giornale in cui lavorava da 20 anni hanno indicato che a bordo del veicolo c’era una delle due sue figlie, che è rimasta gravemente ferita.

Un portavoce del gruppo editoriale Expreso-La Razón ha ricordato che “già nel 2018 era stato ucciso un altro nostro giornalista, Héctor González”.

In una conferenza stampa, il procuratore capo di Tamaulipas, Irving Barrios, ha reso noto che De la Cruz è stato raggiunto da quattro proiettili di calibro 40 mm sparati da un’arma che è in dotazione esclusiva alle forze armate messicane e che è morto sul colpo. Non risulta che il giornalista avesse ricevuto minacce, anche se per il momento si sospetta che sia stato ucciso da uno dei gruppi criminali attivi nello Stato in relazione alla sua attività professionale.

Dall’inizio dell’anno, secondo le organizzazioni professionali messicane, i giornalisti che hanno perso la vita in episodi di violenza sono almeno 12, di cui tre in maggio.