Il programma del centrodestra ‘Italia domani’, è in 15 punti

In una foto d'archivio Silvio Berlusconi, Giorgia Meloni e Matteo Salvini.
In una foto d'archivio Silvio Berlusconi, Giorgia Meloni e Matteo Salvini. (ANSA)

ROMA. – Il titolo è “Italia domani”, lo stesso scelto dal governo Draghi per il portale sul Pnrr. 15 punti per ogni tema, in tutto sette cartelle. E’ la prima bozza elaborata dal tavolo del programma del centrodestra che nelle prossime ore passerà all’esame dei leader per le ultime limature prima dell’approvazione definitiva entro il 14 agosto.

Qui la sintesi della bozza, punto per punto.

1) Più Italia in Europa più Europa nel Mondo. – Rispetto delle alleanze internazionali e degli impegni assunti nella Nato, anche sugli stanziamenti per la difesa, sostegno all’Ucraina e ogni iniziativa diplomatica. Difesa e promozione delle radici e identità storiche e culturali classiche e giudaicocristiane.

2) Utilizzo efficiente delle risorse europee – Potenziamento della rete dell’alta velocità e ponte sullo Stretto, contro la filosofia del “no”

3) . Riforme istituzionali e strutturali – Presidenzialismo e attuazione del federalismo fiscale e Roma capitale. Riconoscimento delle Autonomie. Equo processo, separazione delle carriere e riforma del CSM.

4) – Per un fisco equo Riduzione della pressione fiscale, no a patrimoniali, via i micro-tributi, pace fiscale e saldo e stralcio sul principio del “chi più assume, meno paga”, estensione Flat Tax per le partite Iva fino a 100.000 euro di fatturato.

5) – Sostegno alla famiglia e alla natalità

6) Sicurezza e contrasto all’immigrazione illegale – Nuovi decreti sicurezza, Strade Sicure e poliziotto di quartiere, e videosorveglianza. Contrasto alle baby gang, lotta alle mafie, al terrorismo e all’integralismo islamico, forte contrasto al commercio e allo spaccio della diffusione delle droghe, piano carceri e accordi con gli Stati esteri per la detenzione in patria dei detenuti stranieri, contrasto all’immigrazione irregolare e gestione ordinata dei flussi legali, difesa dei confini nazionali ed europei come richiesto dall’UE con il nuovo Patto per la migrazione e l’asilo, controllo delle frontiere e blocco degli sbarchi per fermare, in accordo con le autorità del Nord Africa, la tratta degli esseri umani. Creazione degli hot-spot nei territori extra-europei, gestiti dall’Ue, per valutare le richieste di asilo.

7) Tutela della salute

8) Difesa del lavoro e dell’economia reale – Taglio del cuneo fiscale. Tutela del potere d’acquisto di famiglie, lavoratori e pensionati di fronte alla crisi, azzeramento IVA sui beni di prima necessità, defiscalizzazione e incentivazione del welfare aziendale anche attraverso detassazione premi di produzione e buoni energia, estensione di utilizzo dei voucher lavoro, All’allineamento del limite all’uso del denaro contante alla media dell’Unione europea.

9) Stato sociale e sostegno ai bisognosi – Sostituzione dell’attuale reddito di cittadinanza con misure più efficaci di inclusione sociale, innalzamento delle pensioni minime sociali e di invalidità, flessibilità in uscita dal mondo del lavoro e accesso alla pensione, mantenimento del Ministero della disabilità.

10) Made in Italy, cultura e turismo – Ampio e semplificato utilizzo dello strumento del voucher.

11) Sfida autosufficienza energetica – Aumento della produzione dell’energia rinnovabile, autosufficienza energetica, sostegno di politiche di price-cap energetico a livello Ue, nucleare pulito e sicuro, senza veti.

12) L’ Ambiente nostra priorità

13) L’ Agricoltura: la nostra storia, il nostro futuro

14) Scuola, università e ricerca

15 ) Giovani, sport e sociale.

(di Marcello Campo/ANSA)